Le Protagoniste

Storie di donne. Storie di Cambiamento, Talento, Eccellenza

Uno spazio dedicato alle donne e alle piccole e grandi rivoluzioni che attraversano il nostro tempo.
Storie di donne speciali che hanno preso in mano le loro vite e segnato un “Cambio di passo” in tanti settori. Storie di cambiamenti culturali in giro per il mondo, di battaglie per la parità e di piccole e grandi conquiste.

Storie di Paesi che si avviano a riconoscere e garantire pari opportunità concrete. Storie di empowerment femminile in Italia, Europa e nel mondo. Qui vi raccontiamo la marcia delle donne, i traguardi individuali e collettivi, le battaglie da intraprendere, le idee e proposte per un futuro a misura di Donne e di crescita. Perché, come ripeteva sempre Marisa Bellisario, le donne non hanno diritto alla mediocrità… e forse sarà proprio questa naturale aspirazione femminile all’eccellenza a salvarci.

LEARNING TO BECOME

di Laura Martini – Sin da bambina sono sempre stata animata dalla fervente curiosità di sapere molto più di quanto mi venisse spiegato a scuola, nell’ambito di qualsiasi disciplina. E in questo ero incoraggiata da due meravigliosi genitori, propensi a lasciar fare al mio cervello tutto quello che desiderava fare, sicuri com’erano che prima o poi avrebbe trovato da solo la sua strada. Ma non fu così, più conoscevo più volevo conoscere.

LA CERTIFICAZIONE DI PARITÀ DI GENERE

di Claudia Cattani – La certificazione di parità di genere è uno strumento di recente introduzione volto a incentivare le aziende a porre in essere un cambiamento culturale in tema di inclusione e parità di genere che esplicherà i suoi effetti nelle strategia aziendale, nella governance,

LAVORO E GENERAZIONE Z

di Annamaria Gimigliano – Il 2 ottobre è morto Sebastian Galassi, un giovane rider di 26 anni. Sebastian è il settimo morto quest’anno nello svolgimento di un lavoro antico completamente trasformato dall’industria 4.0.

DONNE SULL’ORLO DI UN NUOVO EQUILIBRIO

È la prima volta che Donna Economia & Potere sbarca a Bologna e a giudicare dalla straordinaria adesione, non sarà l’ultima!! Siamo tornate ai tavoli di lavoro: il segno che il momento più terribile della pandemia è finalmente alle spalle! Un nuovo inizio, una ripartenza, con un titolo provocatorio: “Donne sull’orlo di un nuovo equilibrio”.

IMPRESE ITALIANE TRA GLOBALIZZAZIONE E DEGLOBALIZZAZIONE

a cura di Lucia Pasqualini – Nel secondo dopoguerra si verifica una rapida accelerazione nella circolazione delle merci grazie alla crescita di scala dei mercati, alle innovazioni tecnologiche e alla semplificazione delle norme sul libero commercio, garantito per quasi cinquant’anni dal GATT e successivamente dal 1994 dal WTO (World Trade Organization)

PER UNA NUOVA LEADERSHIP

a cura di Stefania Radoccia – Gender equality, leadership femminile, investimento sulle competenze sono i valori su cui EY punta per costruire un modello di lavoro sempre più inclusivo, equo e socialmente sostenibile. Temi affrontati anche in una ricerca EY/SWG sulla parità di genere nelle aziende italiane.

SOCIAL NETWORK: UNA GENERAZIONE DA SALVARE

a cura di Andrea Cangini e Monica Mosca – Ogni anno di più il mondo del Web è per i giovanissimi una fonte di attrazione irresistibile. Instagram, ma anche Facebook, e Tik Tok e Twitch rappresentano per i ragazzi luoghi ideali di riferimento, addirittura “comfort zone” nelle quali non solo stazionare molte ore al giorno, ma addirittura rifugiarsi dalla realtà e dalle “vecchie” e desuete relazioni interpersonali.

DONNE IN GUERRA

a cura di Marta Ottaviani – Gli ultimi anni hanno visto aumentare il peso delle donne nella politica estera e, di conseguenza, anche nei grandi conflitti internazionali. Ma la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto in alcuni teatri, dove la presenza femminile è quanto mai indispensabile per ricomporre divergenze e affermare il pieno rispetto dei diritti umani.

PNRR E TRANSIZIONI: ECOLOGICA, DIGITALE, DEMOGRAFICA

a cura di Sergio Luciano – Quanto mai sterile è stata la polemica sulla “intoccabilità” del Pnrr, come l’abbiamo vissuta nel corso della campagna elettorale. Nei fatti, l’Unione Europea per prima è consapevole che il Pnrr è in sostanza già da correggere, per due fattori esogeni e imprevisti: l’esplosione inflattiva, che ha vanificato tutti i calcoli preventivi sui costi degli interventi;