Le Protagoniste

Storie di donne. Storie di Cambiamento, Talento, Eccellenza

Uno spazio dedicato alle donne e alle piccole e grandi rivoluzioni che attraversano il nostro tempo.
Storie di donne speciali che hanno preso in mano le loro vite e segnato un “Cambio di passo” in tanti settori. Storie di cambiamenti culturali in giro per il mondo, di battaglie per la parità e di piccole e grandi conquiste.

Storie di Paesi che si avviano a riconoscere e garantire pari opportunità concrete. Storie di empowerment femminile in Italia, Europa e nel mondo. Qui vi raccontiamo la marcia delle donne, i traguardi individuali e collettivi, le battaglie da intraprendere, le idee e proposte per un futuro a misura di Donne e di crescita. Perché, come ripeteva sempre Marisa Bellisario, le donne non hanno diritto alla mediocrità… e forse sarà proprio questa naturale aspirazione femminile all’eccellenza a salvarci.

VIVÀ, PER NON DIMENTICARE

Venerdì, in diretta dal binario 21 – quello da cui il 30 gennaio 1944 partì il treno che condusse 605 uomini e donne al campo di sterminino di Auschwitz – la senatrice Liliana Segre – una dei 22 che fecero ritorno – ha riaperto il cassetto della memoria e commosso più di 4 milioni e mezzo di italiani che hanno seguito l’evento su Rai1.

IL REGIME IRANIANO È DEBOLE, LA NOSTRA LOTTA NON SI FERMA

di Cinzia Bonfrisco – Le nostre sorelle iraniane si sono sollevate a settembre, dopo il tragico assassinio a forze di botte di Mahsa Amini, colpevole secondo la polizia morale di aver una ciocca di capelli fuori posto. Da quel giorno molte altre sono cadute per mano del regime degli Ayatollah, dopo torture e vessazioni, altre ancora sono state sfregiate e mutilate per sempre dalla Guardia rivoluzionaria iraniana e le altre forze di polizia, che hanno sparato verso le manifestanti mirando al volto, al petto, ai genitali.

CHATGPT, PERCHÉ PER NOI DONNE È IMPORTANTE COMPRENDERNE POTENZIALITÀ E LIMITI

di Luigia Tauro – Quella che chiamiamo intelligenza artificiale (AI) è una tecnologia teorizzata già negli anni ’40 del secolo scorso, sviluppata con la tecnica delle reti neuronali negli anni ’80 e applicata dagli anni ’90 per addestrare sistemi automatici al riconoscimento di immagini e del linguaggio naturale. L’enorme progresso nella capacità di elaborazione dati ha consentito di utilizzare l’AI come supporto alla soluzione di problemi complessi e per aumentare l’efficienza e la precisione dei processi e degli algoritmi nei campi della sanità, della finanza e dei trasporti, fra l’altro.

“ROOMING IN”, UNA PRATICA CHE PUÒ FARSI SELVAGGIA

di Monica Mosca – Quando è nato mio figlio, 24 anni fa, era un sabato sera, c’era la finale del Festival di Sanremo. Anna Oxa vinceva con le prime extension che si vedevano in Tv e un paio di calzoni in pelle dalla vita bassissima. Ricordo questi particolari così poco significanti e li ricordo così nitidi a distanza di tanti anni perché stavo bene come non lo ero stata mai, perché ero raggiante, il cuore che mi scoppiava in petto dall’euforia.

DISPERSIONE SCOLASTICA: SERVE PIÙ FLESSIBILITÀ NEI PERCORSI DI STUDIO

di Benedetta Cosmi – Le comparazioni dei sistemi scolastici ci aiutano a scoprire un mondo oltre il “si è sempre fatto così”. I riti stanchi, le toppe qua e là, offuscano la visuale sul mondo della scuola, che è fatta innanzitutto di “ricerca sulla didattica”. Perché, poi, di conseguenza, verranno gli edifici, i saperi, l’esame di Stato, i concorsi, i criteri di selezione, la valutazione, i corsi di perfezionamento, le commissioni, i libri di testo, i tirocini, gli stipendi, gli investimenti, gli accorpamenti, i tagli, le indagini Ocse Pisa, Invalsi, i banchi a rotelle, i laboratori, i lavandini nelle aule, i minuti tra una lezione e l’altra, gli ambienti di apprendimento. Gli indirizzi. (Questi sono il punto principale intorno a cui gira la scuola dell’aut aut). O sportivo o artistico. Contate le alternative.

DONNE DI VALORE, CON PROGETTI DI CUORE

di Elena Salzano – Due donne del Sud, dalla tempra inarrestabile, animate dalla volontà di servire il prossimo attraverso i loro progetti e le Associazioni che presidianoFiorangela Giugliano dello “Sportello dei Sogni” e Myriam Mazza, napoletana, di “Ricomincio da Me” sono due esempi di concretezza e operatività, che hanno costruito percorsi di supporto ai pazienti oncologici, con due metodologie di lavoro differenti.

CERTIFICAZIONE DI PARITÀ DI GENERE: LO STATO DELL’ARTE

di Florinda Scicolone – Nel gergo lessicale, nel vocabolario della Governance comincia a essere sempre più familiare l’espressione UNI/PdR/125: 2022. La prassi di riferimento UNI/PdR 125: 2022 redatta dall’Uni- Ente Italiano di Normazione, in virtù della Legge 162/2021 che ha previsto la certificazione della parità di genere che ha il fine di attestare che l’Azienda possegga una strategia

NON CEDERE ALL’INDIFFERENZA

La storia dell’ultima, ennesima vittima di femminicidio ci inchioda a una riflessione e ci lascia un dubbio atroce: Martina Scialdone, avvocata romana di 35 anni uccisa dal suo ex compagno poteva essere salvata? La dinamica la conosciamo, tutti i quotidiani hanno dato ampio spazio a un orrore che ha scosso tutti. Perché Martina non ha subito violenza in silenzio tra le mura domestiche ma l’ultimo e violento litigio con il suo assassino è avvenuto davanti agli occhi di chi sabato aveva scelto di trascorrere la serata in un ristorante. Se fossimo stati lì, cosa avremmo fatto? Avremmo girato la testa, continuando a goderci un sabato sera qualsiasi, l’ultimo di quella ragazza?

INNOVAZIONE E LEADERSHIP ITALIANA PER IL ‘WASTE-TO-HYDROGEN’

di Cristina Finocchi Mahne – Secondo i dati della Nasa, la temperatura media è aumentata di oltre 1 grado rispetto alla fine del 19esimo secolo e il 2022 è stato annoverato tra i primi cinque anni più caldi mai registrati. Gli scienziati sono adesso concordi nell’attribuire la responsabilità di questo cambiamento alle emissioni di gas a effetto serra in atmosfera,

MOLESTIE SUL LAVORO: LA LEGGE CHE MANCA

di Monica Mosca – Nella mia carriera da giornalista – ho iniziato ragazzina, ma sono trascorsi ormai 32 anni – sono stata finora molto fortunata. Perché non mi è capitato mai di subire alcuna forma di molestia o ricatto sessuale sul lavoro. Eppure ho avuto solo capi uomini e non mi sono risparmiata né minigonne né scalate al tanto citato soffitto di cristallo. 

LA GUERRA COME PATOLOGIA SOCIALE

di Laura Parlavecchio – Se in natura, nel regno animale il comportamento aggressivo verso individui della propria specie o di altre obbedisce al principio di necessità (nutrimento, difesa della prole e del territorio), nella specie umana si assiste a un cambiamento sostanziale delle motivazioni. Secondo lo schema arcaico della famiglia patriarcale, il capofamiglia stesso acquista e cede individui dello stesso clan, secondo una strategia di allargamento dei confini territoriali, che supera il principio di necessità e diventa avidità e desiderio di potere.