Fondazione Marisa Bellisario

L’8 MARZO, LA FONDAZIONE E LA “FORCE TRANQUILLE”

di Alessandra Paola Ghisleri*

L’8 marzo – come è risaputo – è la Giornata Internazionale della Donna, un’intera giornata dedicata a celebrare quelle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, promuovendo la parità di genere. Questa data ha origini storiche legate proprio alle lotte delle donne per ottenere pari diritti e opportunità. In questa direzione l’elezione di Alessandra Todde della scorsa settimana come Presidente della regione Sardegna rappresenta un nuovo successo per il genere femminile come prima Governatrice dell’isola.

Il valore dell’8 marzo risiede proprio nel suo ruolo, nel sensibilizzare – una volta di più – l’opinione pubblica sulle questioni di uguaglianza e opportunità per tutte le donne in tutto il mondo, riaffermando il contributo significativo delle donne nella società in tutti i settori: dalla politica all’economia, dalla cultura alla scienza. Nel corso degli anni molti sono i successi ottenuti come ad esempio la rappresentanza femminile nelle posizioni di potere in importanti ruoli istituzionali internazionali e nazionali, basta pensare a Ursula von der Leyen, Christine Lagarde, Kamala Harris per arrivare al nostro Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tuttavia molte sono ancora le sfide da affrontare per raggiungere la piena parità di opportunità per le donne di tutto il mondo compresa la disparità di salario, la violenza di genere e altre forme di discriminazione.

L’impegno per i diritti è un processo continuo che richiede costanza, comunità e istituzioni, tutte costanti che ci raccontano il valore e l’importanza proprio della Fondazione Bellisario e della sua Presidente Lella Golfo. Fondata con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e l’uguaglianza di opportunità, si attiva – da sempre – per sostenere le donne e creare un ambiente in cui possano prosperare e avere successo. Una delle circostanze che mi rende particolarmente orgogliosa di farne parte e di sentirmi “in famiglia” è proprio quell’incoraggiamento a sostenere le giovani generazioni sensibilizzandole attraverso la promozione del loro impegno scolastico al fianco delle premiazioni annuali di donne “speciali” che si sono distinte nel loro percorso di vita. C’è una piena consapevolezza per un’educazione utile a modificare quella mentalità becera e, purtroppo, ancora presente in molti contesti sociali, incoraggiando una cultura che valorizzi e rispetti l’apporto delle donne in tutti i settori della società. Sono questi sforzi e tutte le attività e le iniziative della Fondazione che si trasformano in strumenti cruciali capaci di rompere qualsiasi tabù.

In una famosa campagna elettorale 30 anni fa in Francia, François Mitterrand supportato da Jacques Séguéla scelse come slogan «La force tranquille». Ecco, ciò in cui ci si sente coinvolti nella Fondazione Bellisario è proprio la determinazione, la compostezza, la calma e la perseveranza con cui si affrontano le grandi sfide, sempre con il sorriso. Sotto la guida della Presidente Lella Golfo, una combinazione di forza interiore, resilienza e capacità di mantenere la lucidità anche nei momenti più complicati, si sono raggiunti risultati concreti.

Si sente spesso dire che l’8 marzo ha perso un po’ del suo valore iniziale ed è proprio in questa occasione che si deve sfruttare lo spazio per riflettere sulle sfide ancora presenti nel rinnovare l’impegno di tutti per promuovere una società sempre più inclusiva, equa per tutti i generi e certamente meno violenta. Perché l’impegno di tutti – nel lungo termine – sia quello in cui le donne possano vivere libere dalla paura della violenza con pari opportunità e dignità.

* Direttrice Euromedia Research

Iscriviti alla Newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to Top