Fondazione Marisa Bellisario

Le protagoniste

CAMBIA IL VENTO PER LE DONNE IN POLITICA

Ancora una donna, ancora un primato in politica. Alessandra Todde è la prima presidente della regione Sardegna. «Abbiamo sfondato il tetto di cristallo dopo 75 anni», dice nella sua prima conferenza stampa. «È stato un lavoro di squadra, sono stata supportata da tante donne. La mia giunta sarà di alto livello e competenza, e io sono operativa da subito, non c’è tempo da perdere». Nessun dubbio che a parlare sia una donna

WOMEN GLOBAL INVESTMENT SUMMIT 2024 A TUNISI: DONNE IN PRIMA LINEA NELLA SCENA ECONOMICA GLOBALE

di Sofia D’Alessandro – Il 23 febbraio si è tenuto presso il Centro Congressi Laico Mohamed V (Tunisi), il Women Global Investment Summit (WGIS 2024) promosso dall’Associazione CIFE, il Conseil International des Femmes Entrepreneures. Il Consiglio incarna la cultura imprenditoriale e la leadership femminile attraverso una notevole presenza internazionale con uffici sparsi nei cinque continenti al fine di rafforzare i legami economici e creare dinamismo con l’ecosistema dei paesi ospitanti. La Fondazione Marisa Bellisario e il CIFE hanno firmato una convenzione di partenariato nel corso della Conferenza internazionale per gli investimenti “Tunisia 2020”. Da allora, una serie di iniziative bilaterali hanno dato seguito e concretezza al protocollo di intesa tra Italia e Tunisia.

UNA SFIDA E UN’OPPORTUNITÀ DI CAMBIAMENTO PER LA CALABRIA

di Giuseppina Princi – Un ingente stanziamento, un serbatoio pari a € 2.863.063.355,70 con cui il la Calabria punta a divenire fulcro strategico del Mediterraneo. Questo l’esito di quanto sancito a Gioia Tauro tra il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

NAVALNY E IL FILO-PUTINISMO

di Margherita Boniver – L’eliminazione nel gulag siberiano di Alexei Navalny, il principale oppositore di Putin ancora in vita, ha suscitato un enorme moto di condanna nel mondo libero. Fiumi di parole di sdegno e incredulità di fronte a un assassinio così sfrontato hanno riempito le prime pagine e le breaking news televisive.

CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE, VALE 135 MILIONI IL PACCHETTO DI MISURE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2024

di Paola La Salvia – Per il contrasto alla violenza di genere, nella prossima Legge di Bilancio (legge 213/2023, articolo 1, commi 187-194) il pacchetto di misure previsto per i prossimi tre anni vale 135 milioni di euro. Nel dettaglio ci sono a disposizione 43,5 milioni nel 2024, 46 milioni nel 2025 e 45,8 milioni nel 2026. A essere rifinanziato, per quasi tutti gli interventi – proposti sia dal Governo, sia dalle opposizioni – è il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri dal DL 223/2006. La parte più considerevole dei fondi, 75 milioni nel triennio, sarà destinato alla realizzazione e all’acquisto di immobili da adibire a Case Rifugio per le donne vittime di violenza, e alla creazione di Centri Antiviolenza nel territorio.

GLI HOUTHI, IL MAR ROSSO E I CAVI SOTTOMARINI

di Ornella del Guasto – In questi giorni, l’ennesima nave è stata attaccata e centrata da due missili in un raid Houthi a 70 miglia nautiche dalle coste dello Yemen. Come si temeva, la crisi mediorientale si allarga e il mar Rosso, così strategico per le economie, è ostaggio di questa polveriera con il fronte bellico che ormai coinvolge sia il Mediterraneo sia l’Oceano Indiano.

Il VELO SUL LUOGO DI LAVORO. INTERVIENE LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

di Gioia Vaccari – Segnalo questa sentenza, recentemente pubblicata nelle nostre riviste specializzate, perché offre uno spunto di riflessione non solo per quanto può accadere nel nostro Paese in relazione alle donne che si presentano nel posto di lavoro con il velo, ma anche, più in generale, per le lavoratrice o lavoratori che nel posto di lavoro indossino qualsiasi segno che riveli convinzioni filosofiche e religiose ( Si pensi alle donne che, più per moda che per convinzione, indossano catenine con vistose croci o altri simboli religiosi).

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