Un premio per riconoscere il talento delle donne

La Fondazione Bellisario valorizza le donne che non si arrendono, che lottano per le loro idee e progetti, che rappresentano un’opportunità di sviluppo per il Paese e di crescita culturale per la società

Dal 1989, in ricordo di Marisa, Lella Golfo istituisce il Premio Bellisario, un riconoscimento che ogni anno viene assegnato alle donne che si distinguono nella professione, nel management, nella scienza, nell’economia, nel sociale, nella cultura e nell’informazione, nello spettacolo e nello sport, sia a livello nazionale che internazionale.

Le categorie cambiano nel tempo con il cambiare della società e dell’economia ma alcune rimangono costanti nel corso di questi ventinove anni.

  • Management
  • Imprenditoria
  • Istituzioni
  • Informazione
  • Spettacolo
  • Internazionale
  • Germoglio d’Oro
  • Neo laureate
  • Speciali

Tra le innovazioni più rilevanti ci sono i Premi alle aziende oggi diventati ben due:

Il primo dedicato alle Piccole e Medie Imprese in collaborazione con Intesa Sanpaolo, il secondo riservato alla società quotate. Entrambi sono rivolti alle Aziende che si siano distinte nel campo della parità di genere, sia con politiche e strategie di sviluppo e promozione delle carriere femminili sia con azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale.

A decretare le vincitrici è un’apposita Commissione esaminatrice, attualmente presieduta da Antonio Catricalà e Lella Golfo e composta da autorevoli rappresentati del mondo dell’economia, delle istituzioni e dell’informazione.

La Commissione vaglia le tantissime candidature – frutto di segnalazioni e del lavoro di raccolta dalla stampa nazionale e internazionale – e dopo ben sei mesi di riunioni arriva a scegliere le Mele d’Oro.

Le neolaureate, invece, vengono candidate dalle Università italiane – con cui la Fondazione Marisa Bellisario intrattiene rapporti consolidati – e selezionate da una rosa di Aziende individuata ogni anno tra le più “interessate” all’individuazione di profili tecnici femminili.

Il Premio Woman Value Company, infine, nasce dalla candidatura tramite i canali di comunicazione di Intesa Sanpaolo (oltre 600 candidature nel 2016-17) e dal lungo e impegnativo lavoro di selezione portato avanti dall’Istituto bancario e infine vagliato dalla Commissione esaminatrice.

La Mela d’Oro simbolo dell’Eccellenza femminile

Il Premio Marisa Bellisario è la Mela d’Oro. La mela, simbolo femminile per antonomasia. “La mela cotogna, poi, – spiega Mastro Sette, artista-artigiano di metalli preziosi, ideatore e creatore della Mela d’Oro – è speciale; non è stata manipolata dall’uomo, con innesti e incroci e non viene mangiata da tutti, ma usata per dolci e confetture raffinate. È un frutto che si addice a una donna con grande personalità, proprio come le donne premiate dalla Fondazione Marisa Bellisario”.

Sono quasi 500 le donne che nel corso degli anni hanno ricevuto quello che è diventato l’Oscar delle donne. Migliaia di manager, imprenditrici, professioniste, ricercatrici, giornaliste, attrici, stiliste e persino un’astronauta: un serbatoio femminile di energie e idee che l’Italia e il mondo possono e devono valorizzare per una crescita sostenibile.