di Valeria Ferrero*

A Ivrea, la città nota al mondo per la pagina di sviluppo industriale del nostro Paese scritta da Olivetti, abbiamo voluto dedicare una targa a Marisa Bellisario.

L’idea risale al 2020 quando, ospiti con molte amiche della Fondazione del Carnevale di Ivrea, abbiamo parlato con la nostra associata, l’Arts Designer Marina Zannini, per portare in città un segno tangibile delle attività della nostra Fondazione.

Marina, molto affezionata alla figura di Marisa, ha saputo interpretare perfettamente l’essenza dell’iniziativa, riprendendo una delle frasi più lungimiranti della manager «La tecnologia è il miglior alleato che la donna abbia mai avuto» e un pezzo originale della famosa Margherita, sistema di scrittura intercambiabile prodotto dalle industrie Olivetti e progettato da Gian Luigi Ponzano, come simbologia di quanto il passato possa essere il presente. Dedico un ringraziamento speciale a Leonardo Caffaro per l’entusiasmo con il quale ha accettato di realizzare la targa per noi.

La targa ha trovato dimora presso la sede di Confindustria Canavese, grazie al sostegno e all’accoglienza della Presidente Patrizia Paglia che ha voluto sottolineare: “con la Fondazione condividiamo gli stessi obiettivi e gli stessi valori, in particolare la forte volontà di contribuire a sviluppare una società inclusiva e una imprenditoria in grado di riconoscere e promuovere il merito delle donne e fortemente impegnata nel raggiungimento dell’equilibrio di genere”

I perché dell’importanza di una targa a nome di Marisa proprio nella sede di Confindustria sono diversi.

Intanto la memoria alla prima grande manager italiana, una donna che ha contribuito a fare dell’Olivetti un modello di industria noto in tutto il mondo, che ha saputo rivoluzionare canoni e modalità organizzative, che ha imposto uno stile diverso senza adeguarsi, che ha lavorato con grande determinazione a sostegno delle donne, che rappresenta ancora oggi una vera icona.

Poi perché è una ulteriore prova concreta del lavoro che la nostra Fondazione conduce da più di trent’anni per iniziativa e sotto la guida della Presidente Lella Golfo che ha avuto la forza, la passione, l’intuizione di raccogliere il testimone di Marisa per fare andare avanti le donne e il nostro Paese.

E, non ultimo, perché continuiamo a lavorare per sostenere e diffondere un cambio culturale di cui abbiamo tutti bisogno. Parità di rappresentanza, lavoro, libertà, indipendenza economica, equilibrio tra vita lavorativa e vita familiare, violenza di genere; fino a quando diritti e rispetto non saranno garantiti, le cose non si evolveranno. 

Sí, questa targa è un simbolo del cambiamento.

Le idee e gli esempi che si diffondono, ci fanno vincere. E, nonostante tutti gli ostacoli che dobbiamo affrontare, procediamo nella direzione che abbiamo preso verso uno sviluppo sostenibile in termini di uguaglianza sociale, crescita economica e competitività. 

*Referente Fondazione Marisa Bellisario Piemonte

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