Fondazione Marisa Bellisario

INTESA SANPAOLO AL FIANCO DELLE STUDENTESSE AFGHANE CON L’UNIVERSITÀ DI PADOVA

di Roberta Accettura*

Inclusione sociale, diritto allo studio e attenzione ai giovani e alle donne sono temi molto cari a Intesa Sanpaolo che da anni s’impegna con iniziative concrete rivolte ai colleghi e alla comunità in generale avendo l’attenzione al sociale nel suo DNA.

Il nostro impegno è rivolto al nostro Paese ma con uno sguardo attento anche all’internazionale. E mi piace raccontare (e contribuire a promuovere) una nostra bellissima iniziativa di inclusione sociale rivolta a giovani donne afghane.

Voglio farlo perché ritengo che sia meritoria ma anche perché dobbiamo tutti tenere accesi i riflettori sugli eventi in Afghanistan, in particolare con riferimento ai diritti umani e civili delle donne. Libertà di istruzione, libertà di lavorare, libertà di viaggiare da sole e indipendenza economica devono essere in tutti i modi salvaguardati e le donne afghane non devono essere lasciate da sole.

Il Global Gender Gap Report nel 2021, per la prima volta, ha analizzato l’Afghanistan per quanto riguarda i diritti delle donne e lo ha classificato ultimo su 156 Paesi, dietro anche a Yemen, Arabia Saudita, Pakistan e Siria. Pesano le discriminazioni in ambito politico e sociale. Tuttavia, non viene preso in considerazione il periodo della presa dei Talebani del Paese, evento accaduto lo scorso agosto, successivamente alla pubblicazione del Report.

Ecco che Intesa Sanpaolo, e in particolare la sua Divisione IMI Corporate & Investment Banking, ha deciso di essere a fianco dell’Università degli Studi di Padova nell’ambiziosa iniziativa di fundraising Unipd4Afghanistan promossa per offrire a giovani afghani e afghane l’opportunità di accedere agli studi universitari nel nostro Paese.

L’università ha deciso di istituire100 borse di studio dedicate a studentesse e studenti internazionali con cittadinanza afghana, da assegnare nel triennio 2021-2024. Di queste, 50 borse saranno finanziate dall’Ateneo stesso e 50 borse saranno sostenute da privati, enti e istituzioni pubbliche o private con fondi raccolti tramite fundraising.

La Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo ha contribuito subito con tre borse di studio destinate ad altrettante studentesse afghane desiderose di frequentare dei corsi di laurea magistrale STEM all’Università di Padova. Queste ragazze, rifugiate in Pakistan, grazie a queste borse di studio otterranno il permesso di entrare nel nostro Paese per completare il loro percorso di studio presso l’Università di Padova ed Intesa Sanpaolo si farà carico del loro mantenimento e le seguirà nel loro percorso.

Inoltre, la Divisione IMI CIB promuove in sinergia con l’Ufficio Fundraising dell’Università di Padova la campagna di raccolta fondi attraverso i suoi canali di comunicazione e raddoppierà il contributo delle persone e dei clienti di Intesa Sanpaolo, almeno fino alla concorrenza di una quarta borsa.

 

E’ una piccola iniziativa che va nella giusta direzione di continuare a ricordare i problemi dell’Afghanistan e delle donne afghane e di promuovere il contributo di tutti verso questa o analoghe iniziative: governi, sindaci delle città, associazioni no profit e privati ognuno deve fare la propria parte.

Non mi resta che invitare lettrici e lettori a contribuire a questa bellissima iniziativa attraverso una donazione da questo link del sito dell’Università di Padova.

*Responsabile Direzione Personale Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo

 

3 commenti su “INTESA SANPAOLO AL FIANCO DELLE STUDENTESSE AFGHANE CON L’UNIVERSITÀ DI PADOVA”

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