di Annamaria Terremoto*

«Promuovere una effettiva parità di genere indispensabile per la crescita della Repubblica e la realizzazione degli obiettivi». Parte da questa riflessione il Capo dello Stato Sergio Mattarella nell’appuntamento tradizionale al Quirinale con le vincitrici della XXXIII edizione del Premio Marisa Bellisario.

Fiere e orgogliose le premiate, insieme alla Presidente Lella Golfo e a Stefano Lucchini, Presidente della commissione esaminatrice, hanno accolto le congratulazioni di Mattarella con ottimismo e fiducia.

Il Presidente, da sempre vicino alla storia della Fondazione Bellisario, ha voluto ricordare anche in questa occasione l’impegno e la tenacia delle donne, sollecitando una conquista reale degli spazi senza resistenze da parte delle istituzioni che devono, invece, garantire, percorsi concreti di parità.

Lella Golfo, visibilmente emozionata, ha ricordato le 585 Mele d’Oro assegnate in ben 33 Edizioni, ribadendo come oggi si respira una reale prospettiva di rinascita. «Tra le Mele d’Oro – ha spiegato – ci sono donne che hanno raggiunto risultati un tempo impensabili, donne leader che con il loro  contributo attivo possono affermare quel nuovo Rinascimento a cui tutti guardiamo».

E, dopo l’incontro al Quirinale, le premiate hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento negli studi Rai Fabrizio Frizzi in una cerimonia di premiazione condotta da Laura Chimenti, giornalista del Tg1. Evento che andrà in onda il 17 luglio in seconda serata su Rai 1.

Ma conosciamo più da vicino le vincitrici, partendo dal premio internazionale conferito a Özlem Türeci, collegata da Berlino, la scienziata turca co-fondatrice di BioNTech che ha scoperto  il vaccino anti-Covid19, mentre il Germoglio d’oro è andato a Teresa Fornaro, giovane scienziata italiana scelta dalla Nasa per guidare uno dei tre gruppi del progetto “Perseverance”, il rover arrivato su Marte alla ricerca di tracce di vita passata. E nella celebrazione del talento femminile la Mela d’Oro per il management è andata a Elena Bottinelli, Amministratore Delegato Irccs Ospedale San Raffaele e Irccs Galeazzi di Milano. Per l’imprenditoria è stata premiata Maria Cristina Piovesana, Presidente e Amministratore Delegato di ALF Group.

Il Premio speciale dedicato alla cultura è andato a Silvia Calandrelli, manager, Direttrice di Rai Cultura e per l’informazione riconoscimento a Monica Mosca, Direttore del settimanale Gente. Per la categoria Istituzioni, Mela d’Oro ad Antonella Polimeni, prima Rettrice della Sapienza di Roma.

E poi, un premio speciale assegnato alla Nazionale italiana di calcio femminile. Inoltre, spiccano i riconoscimenti per alcune brillanti neolaureate con 110 e lode in ingegneria aerospaziale, ingegneria elettrica e ingegneria gestionale: Nancy De Nunzio, Giada Venturini e Roberta Ferriero.

Un premio anche alle aziende che si sono distinte nel campo della  parità di genere. Il Premio Women Value Company Intesa San Paolo, per le piccole e medie imprese, conferito a Quid che opera nel settore della moda; altra Mela d’Oro a Sargomma, piccola azienda specializzata in materie plastiche guidata da donne.

Infine, il Premio Azienda Worklife Balance Friendly assegnato a Menarini, prima azienda farmaceutica italiana, con una lunga storia e una presenza in ben 140 Paesi nel mondo.

*Giornalista