di Chiara Pastorino*

Il 9 giugno si è conclusa la prima edizione del progetto YEP – Young Women Empowerment Program – Mentoring per il Futuro delle studentesse universitarie, avviato lo scorso 9 dicembre contestualmente all’evento “Il Ruolo delle donne e sviluppo del Sud Italia” che ha visto l’intervento istituzionale della Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti in un dibattito con la Chief Operating Officer di Intesa Sanpaolo Paola Angeletti e l’economista Lucrezia Reichling.

Il progetto YEP è parte di un panel di progetti di Diversity & Inclusion del Gruppo Intesa Sanpaolo, mirati alla valorizzazione del talento femminile e al superamento degli stereotipi di genere.

L’iniziativa, realizzata in partnership con Ortygia Business School, ha visto impegnate come mentee 43 studentesse iscritte a facoltà tecnico-scientifiche ed economiche di atenei del Sud Italia, affiancate ad altrettante middle manager del Gruppo Intesa Sanpaolo nella veste di mentor.

Un’apposita selezione è stata realizzata per individuare le mentee provenienti da 5 atenei: Università degli Studi di Napoli-Federico II, Politecnico di Bari, Università della Calabria, Università degli Studi di Palermo e Università degli Studi di Catania. Tra le oltre 100 candidature pervenute sono state selezionate le aspiranti mentee più motivate.

Le mentor, invece, sono state individuate tra le professioniste che lavorano nelle reti commerciali di 3 Divisioni del Gruppo (Banca dei Territori, IMI Corporate e Investment Banking, Private Banking – Fideuram) e di un’Area di Governo (Area IT Digital Innovation Officer). Diversificare la provenienza delle mentor per ambito aziendale di appartenenza è stata una scelta compiuta per garantire alle mentee il più ampio ventaglio possibile di professionalità e mestieri rappresentati ma anche per coinvolgere una diffusa rete di talenti femminili interni all’azienda e sfidarli in un’attività di mentoring.

Lo scopo principale del progetto è stato quello di sostenere le giovani donne del Sud Italia, utilizzando il mentoring come strumento per focalizzare meglio i loro obiettivi professionali e per dare un orientamento nel mondo del lavoro, incoraggiando ad affrontare le sfide con maggiore fiducia e sicurezza, per meglio cogliere le opportunità future.

Le studentesse hanno avuto la possibilità di confrontarsi ed esplorare le dinamiche del mondo del lavoro con la propria mentor attraverso una relazione one-to-one avvenuta in incontri mensili, in cui hanno acquisito strumenti utili a comprendere i propri punti di forza e le proprie inclinazioni per orientarsi tra le proposte future e proporsi nel mondo del lavoro con maggiore consapevolezza.

In occasione dell’evento di celebrazione della conclusione del progetto, le mentee e le mentor hanno raccontato con soddisfazione ed emozione l’esperienza di questo percorso.

Anche in questa occasione il mentoring si è confermato come un’esperienza formativa a due vie che genera innumerevoli benefici nello sviluppo professionale, personale e manageriale. Molte competenze e nuove consapevolezze sono state acquisite da entrambe le parti e, se le studentesse avranno modo di applicarle nelle proprie scelte di vita, le mentor avranno sicuramente occasione di replicare l’esperienza con le giovani colleghe di Intesa Sanpaolo, proponendosi come Role Model e guidando i primi passi della loro carriera.

Il progetto YEP va inoltre nella direzione di incoraggiare e sostenere le donne verso discipline e professioni STEM e si aggiunge ad altre iniziative sostenute dal Gruppo Intesa Sanpaolo in cui si cerca di combattere gli stereotipi di genere che ritengono le donne meno portate per le materie tecnico-scientifiche.

Inoltre, per incoraggiare ulteriormente l’iscrizione di ragazze a facoltà STEM, Intesa Sanpaolo ha deciso di mettere a disposizione 5 borse di studio per neostudentesse STEM di 5 Università del Sud: un aiuto concreto per aiutare le donne ad acquisire competenze sempre più richieste nel mercato del lavoro e nel settore bancario.

*Responsabile Diversity & Inclusion Gruppo Intesa Sanpaolo