Di Giada Venturini*

Domenica di festa nel cortile nobile del Palazzo ducale di Tagliacozzo che si è gremito di concittadini, riunitisi per festeggiarmi dopo aver ricevuto il Premio Bellisario dedicato alle Neolaureate con 110 e lode.

Alla presenza del sindaco Vincenzo Giovagnorio, assieme ai festeggiamenti si è tenuta la presentazione del libro “Donne che fanno la differenza” dell’On. Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario. Presente l’imprenditrice Olga Urbani, l’avv. Irma Conti e, con immenso orgoglio, anche io, Mela d’Oro 2021.

Non avrei mai immaginato di poter vincere un premio così ambito e di rilievo e ad oggi probabilmente ancora non ne realizzo a pieno il grande significato, ma soprattutto di ricevere cosi tanto affetto da parte dei miei concittadini, strettisi intorno a me in un grande abbraccio.

Sono fiera di essere stata l’esempio di come una ragazza proveniente da un piccolo paesino possa arrivare a raggiungere traguardi così alti e anche di aver creato l’occasione per poter discutere di temi quali l’uguaglianza di genere e la scalata delle donne verso il successo.

Nel mio intervento ho parlato di quanto io sia stata fortunata a vivere con molta serenità la mia carriera universitaria grazie alla mia famiglia, che mi ha cresciuta con la consapevolezza che solamente la dedizione e l’impegno contano al fine di raggiungere i propri traguardi, indipendentemente da tutto il resto.

Spero che questo divenga la normalità e che in un futuro non molto lontano non si debba più sentir parlare di facoltà e quantomeno di lavori da uomini.

Durante l’incontro a Tagliacozzo, sono state toccate diverse tematiche, dalla storia della Fondazione Marisa Bellisario, a cui va il merito di valorizzare tutte coloro che, con sacrificio e passione, vanno a distinguersi nel proprio settore, alla continua lotta sostenuta da Lella Golfo affinché la voce delle donne venga sempre ascoltata. Irma Conti e Olga Urbani hanno arricchito questo incontro raccontando alcune delle loro esperienze e dimostrando un’umanità senza paragoni.

È stato davvero un evento emozionante e di spessore per questa piccola comunità in quanto ci ha permesso di incontrare personalità uniche e di avere il piacere e l’onore di confrontarci con loro. Per me questa occasione ha avuto un significato particolare.

Mi auspico infine che diventi un uso più comune da parte di chi ci amministra quello di promuovere così caldamente quegli eventi che vanno a sensibilizzare la comunità su tematiche che purtroppo ad oggi sono ancora tutt’altro che scontate, come ha fatto Vincenzo Giovagnorio.

*Ingegnere Elettrica e Mela D’Oro 2021