Fondazione Marisa Bellisario

OMAN, UN NUOVO BACINO DI STUDENTI PER LE UNIVERSITÀ ITALIANE

di Federica Favi*

L’Oman ha intrapreso un percorso di diversificazione economica per diminuire la dipendenza dagli idrocarburi e sviluppare nuovi settori ad alto valore aggiunto. Minerario, logistica, turismo, manifatturiero e pesca sono le 5 aree identificate come prioritarie nella strategia di crescita economica, la Vision 2040, accanto ad altri ambiti quali i servizi sanitari, le telecomunicazioni e le applicazioni spaziali, l’agricoltura, le tecnologie ambientali, il design industriale. Tutti settori in cui il Governo omanita intende creare professionalità e le università italiane possono vantare centri di eccellenza, alti tassi di innovazione e consolidati programmi di ricerca.

Per oltre quarant’anni, con il sostegno della Farnesina, la cooperazione accademica si è concentrata sull’archeologia e sulla tutela del patrimonio culturale. Da alcuni anni la collaborazione universitaria si è andata intensificando anche grazie al supporto del Governo italiano, prima con un contributo finanziario per l’avvio di cattedre di lingua italiana e poi con l’apertura, dal 2021, di un lettorato di italiano presso la Sultan Qaboos University di Mascate, il principale ateneo omanita. Dal 2021 il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale concede anche borse di studio a studenti omaniti per la frequenza di lauree specialistiche, master e dottorati in Italia: le prime due vincitrici frequentano ingegneria ambientale a Brescia e ingegneria informatica a Bologna. Altre collaborazioni e intese tra atenei dei due Paesi sono state sottoscritte o sono in definizione in vari campi, dal turismo all’energia, dalla medicina all’agronomia. L’Ambasciata d’Italia a Mascate ha recentemente partecipato agli Italian Virtual Days of Higher Education nel Golfo di Uni-Italia e regolarmente promuove iniziative sull’offerta accademica italiana.

Ottime opportunità di attirare studenti omaniti presso le università italiane derivano anche dal National Postgraduate Scholarship Programme, un bando promosso annualmente dal Ministero dell’Alta Formazione omanita per i propri giovani per la frequenza di corsi presso una delle università accreditate dallo Shanghai Academic Ranking of World Universities. Al momento sono incluse nel programma 16 atenei italiani. La recente estensione all’Oman del programma Erasmus+ offre inoltre nuovi margini di attrazione di borsisti omaniti in Italia.

L’Oman è però anche possibile meta di interesse – in alcuni casi con delle singole borse di studio o con una riduzione della retta – per studenti italiani di alcune specifiche discipline: lo è tradizionalmente dalle facoltà di archeologia ma in prospettiva anche di geologia, ambito nel quale il Sultanato offre infinite potenzialità di ricerca, così come per lo studio della lingua araba, facilitato da un contesto politicamente stabile e sicuro, dalla cultura aperta e dialogante della popolazione e dalla relativa vicinanza dell’arabo omanita all’arabo classico studiato negli atenei italiani.

*Ambasciatrice d’Italia in Oman

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