di Francesca Rubulotta*

Pandemie come Ebola, SARS e COVID-19, hanno fatto conoscere meglio il lavoro degli anestesisti rianimatori, che ogni giorno affrontano sfide difficili e con grandi sacrifici. Ma che impatto ha questa carriera nella vita delle donne medico e delle infermiere che decidono di lavorare in prima linea? La terapia intensiva combina tecnologia, ricerca e innovazione ed è un ambiente di grande specializzazione. Nel 2019, nei Paesi occidentali, le donne iscritte alla facoltà di medicina e chirurgia erano circa il 70% ma solo un 40% alla specializzazione in anestesia. Nel 2017, le donne autrici di articoli scientifici, editrici di riviste scientifiche, dirigenti di aziende farmaceutiche o di biotecnologia, redattrici di linee guida e raccomandazioni nel campo dell’anestesia e della rianimazione erano meno del 10% e ad alcuni congressi internazionali il numero delle relatrici era inferiore al 5%. La biotecnologia, disegnata per il 68% da ingegneri uomini, è usata nel 70% da giovani donne infermiere e medici. Ma perché si è giunti a un gap così importante in questo settore della medicina? Cosa fare?

Una prima risposta nasce da iWIN, un acronimo per “The International Women in Intensive and Critical Care Network”.

La forza di iWIN è il network e i valori sono racchiusi nell’acronimo IDEAL.

I indica Innovation, espressione del desiderio di cambiamento e di collaborazione con industrie, start-up di biotecnologia, compagnie che promuovono formazione a livello internazionale e in aree in via di sviluppo. D corrisponde a Diversity; la lettera E a Equality, non solo in ambito lavorativo ma anche nella ricerca, nella rappresentanza a congressi e nell’assegnazione di premi e borse di studio. A per Advocacy indica la necessità di supporto reciproco e a formare una squadra, cosa non sempre facile per le donne. La L per Leadership, indica ispirazione per nuove generazioni a trarre esempio da altre donne che hanno raggiunto posizioni apicali.

Numerose promotrici di iWIN sono socie della Fondazione Bellisario e quindi sposano gli stessi principi, non ultimo il valore dell’indipendenza economica della donna.

L’inaugurazione di iWIN sarà il 24 giugno a Catania. È possibile iscriversi all’evento (24 – 26 giugno) su www.iwinideal.com.

La conferenza prevede gruppi di studio composti da piccoli team selezionati, per l’elaborazione di progetti semplici e fattibili. Il documento riassuntivo del Congresso verrà proposto a riviste scientifiche per la pubblicazione. L’organizzazione dell’evento iWIN ha previsto un servizio di animazione e cura per i bambini (1 – 15 anni), aree riservate e attrezzate per allattamento e cambio pannolini. I familiari e gli amici dei partecipanti ai lavori potranno iscriversi a un workshop dedicato. iWIN estende l’invito a iscriversi a tutte le socie della Fondazione Bellisario, medici e non poiché la formula dell’evento si basa sull’integrazione e l’interrelazione professionale.

“Un team di successo batte con un solo cuore”. Avanti donne.

*Professor and Chair of the Division of Intensive Care Medicine McGill University Montreal, Canada