di Paola Tosi*

Per Francesca Gasperi la Dakar è il sogno di una vita. Amante delle due ruote, viene da Verona ed è pilota non professionista di moto-rally, tester Kawasaki dal 2006 e tutor di giovani donne pilota.

Si definisce «donna, mamma orgogliosa, fotografa, giornalista freelance e videomaker». Semplicemente, non ha mai smesso di alimentare la sua passione e di impegnarsi per concretizzare il suo obiettivo.

Francesca è una donna normale, mossa da autentico entusiasmo, che compie imprese eccezionali «Se è il tuo sogno, devi crederci, sempre! Per questo la mia Dakar sarà un inno all’idea di “Never Stop Dreaming”, un messaggio che intendo portare, in particolare, alle donne di ogni età, ancora troppo legate a immagini di sé spesso non genuine», afferma. Significa puntare a realizzarsi appieno, raggiungendo gli obiettivi che ci si è dati, qualunque essi siano e liberarsi dagli stereotipi di ogni genere. Nel caso di Francesca, non solo essere una donna che punta al rally più impegnativo al mondo, ma anche essere una “non più giovanissima” (all’anagrafe 48 anni, ma di spirito potrebbero essere metà).

La Dakar, che Francesca correrà competendo solo con i propri limiti, al di là delle classifiche finali, diventa metafora di vita. «Sarà un percorso lungo e insidioso in cui probabilmente ci saranno battute di arresto, cadute, risalite, sorrisi, lacrime, proprio come accade nella vita reale, e in particolare in questo periodo storico. Sono felice – dice – di poter portare un messaggio di incoraggiamento; vorrei che chi mi guarda affrontare il rally possa pensare “Se ce la fa lei, posso farcela anch’io!”».

La Federazione Motociclistica Italiana l’ha scelta come prima Ambassador della commissione femminile, un ruolo che la riempie di orgoglio e l’aiuterà a trasmettere alle giovani generazioni, italiane e del mondo, un messaggio forte.

Cosa significa essere donna in un mondo prettamente maschile?
Quando salgo in moto, metto il casco, accendo la passione e il genere non conta più nulla. Inizialmente, una quindicina di anni fa, l’approccio maschile era un po’ aggressivo, soprattutto nella guida… ma il mio sorriso e le mie capacità in moto hanno messo a tacere i “meno aperti” ad accogliere una donna in questo universo maschile.

Essere un modello per le giovani generazioni. Come si fa?
È davvero “tanta roba”, come direbbe un giovane! Io vorrei solamente far vedere che non c’è età per smettere di sognare. I giovani hanno bisogno di credere che un giorno il loro sogno si potrà avverare con la determinazione e il duro lavoro.

Un duro lavoro, sia fisicamente che psicologicamente per arrivare preparata al meglio a questi 12 giorni di Rally in Arabia Saudita.
Per non parlare della ricerca sponsor, un’altra parte impegnativa e difficile. Sappiamo che il momento non è facile, ma con Studio 12.23 abbiamo pensato a un piano che possa soddisfare le esigenze di tutti. Dalla piccola attività di paese alla multinazionale più strutturata.

Volete scoprire qualcosa di più su Francesca? www.francescagasperi.com e profilo Instagram @gasperifrancesca.

*Professional Coach ICF