di Marcia de Simone*

Nasce DESI, la Start-up che collabora con l’Università della Svizzera italiana per promuovere la moda responsabile

La sostenibilità è la grande sfida del futuro anche per il mondo della moda ma essere ecologici non basta: per trasformare questo settore bisogna anche essere etici, avere un grande senso di responsabilità nei confronti dei lavoratori che operano sull’intera filiera produttiva ed essere trasparenti verso i consumatori finali.

Pur con mille difficoltà è in atto una corrente virtuosa che coinvolge molte aziende anche di nomi prestigiosi. Per esempio, solo pochi giorni fa Stella McCartney ha annunciato la realizzazione di alcuni prototipi in Mylo, un materiale alternativo alla pelle ottenuto dai funghi, la cui produzione è stata pensata per avere un impatto ambientale minimo. L’innovazione scientifica in ambito tessile sta facendo grandi passi: in Italia Orange Fiber, che ha vinto il Germoglio d’Oro della Fondazione Marisa Bellisario, ha brevettato e produce tessuti sostenibili dai sottoprodotti agrumicoli utilizzando gli scarti che sarebbero destinati allo smaltimento.

La necessità di non utilizzare sostanze tossiche nei vestiti ma di realizzarli con fibre ecologiche è il primo passo verso il cambiamento, ma è un filone dove bisogna fare chiarezza per eliminare una serie di ombre che prendono la forma del cosiddetto Greenwashing: aziende che costruiscono un’immagine di sé ingannevolmente positiva sotto il profilo dell’impatto ambientale attraverso mirate campagne di marketing.

In questo contesto nasce il progetto DESI finalizzato a creare una vetrina per i brand realmente green.

Desi sarà un negozio on-line in grado di offrire non solo prodotti in linea con le ultimissime tendenze moda, ma anche con un’origine ecologica. Stiamo lavorando per prendere contatto con aziende particolarmente interessanti e innovative, italiane e di altri Paesi, per arrivare a proporre un catalogo di assoluto valore da tutti i punti di vista (design, qualità, sostenibilità).

A questo progetto di e-commerce abbiamo intenzione di affiancare anche un’attività di informazione giornalistica per fornire notizie scientificamente corrette e documentate sul mondo della sostenibilità applicata alla moda. Nostro partner è la PRC-Comunicare la scienza, agenzia con esperienza nella comunicazione scientifica.

Il progetto Desi, che prende il nome dal desiderio di guardare al futuro con positività, è supportato dall’incubatore “USI Start-up centre”, la struttura dell’Università della Svizzera italiana che promuove progetti di valore e innovazione.

Come per tutte le start-up l’avvio è strategico: Siamo alla ricerca di una co-fondatrice e di finanziatori che credano in noi!

Vai alla pagina del progetto DESI:  https://www.desigreenmarketplace.com/a/pf_preview?id=ee35e6e9-2e98-4d2f-9dbf-ad334adf8e39

Scriveteci, saremo felici di ricontattarvi: info@desigreenmarketplace.com

*Fondatrice Desi