Fondazione Marisa Bellisario

IL WORLD ECONOMIC FORUM E GLI OBIETTIVI DI CRESCITA ECONOMICA, SOSTENIBILE E INCLUSIVA

di Sofia D’Alessandro*

Dal 16 al 20 gennaio si è tenuto a Davos-Klosters, in Svizzera, l’incontro annuale del World Economic Forum (WEF), dal titolo “Cooperazione in un mondo frammentato: affrontare le crisi urgenti, affrontare le sfide future”. L’evento ha voluto evidenziare il punto di svolta critico nel quale si trova il mondo di oggi. L’enorme numero di crisi in corso richiede un’audace azione collettiva e questo è l’obiettivo del Forum che riunisce i leader del governo, delle imprese e della società civile. Lo scopo è quello di impegnarsi in dialoghi costruttivi e lungimiranti e trovare soluzioni attraverso la cooperazione tra il settore pubblico e privato. Il WEF è guidato da un consiglio di amministrazione che sovrintende ai lavori dell’organizzazione sostenendo i valori di una vera cittadinanza globale. Tra le persone illustri presenti nel CDA troviamo, oltre alla Presidente dell’European Central Bank Christine Lagarde, anche la fisica italiana Fabiola Gianotti che dal 2016 guida anche la direzione generale del CERN di Ginevra.

Numerosi gli argomenti economici dibattuti tra cui la crisi ambientale (con un focus specifico sulle conseguenze dell’aumento dell’inflazione, del costo della vita e del debito pubblico), la questione del lavoro (largamente influenzata da un inasprimento della politica monetaria) e last but not least la tematica della parità di genere, penalizzata nei territori economicamente meno sviluppati dove risiede una poca attenzione verso l’istruzione e la cura delle donne. Le differenze geografiche con i paesi arretrati evidenziano ancora di più le differenze di genere con una bassa percentuale di donne lavoratrici e di sussidi a loro dedicati nel settore sanitario e formativo. Interessante a questo proposito, è stato l’intervento della Prima Ministra finlandese, Sanna Marin, che ha ricordato che la gender equality: “è fondamentale, estremamente importante, e bisogna continuare a lottare tutti i giorni”.

In questo contesto è stato anche presentato il report “Verso un futuro sostenibile, inclusivo, in crescita: il ruolo del business” che sintetizza i risultati dell’UAE Business Forum del G20 di Bali del 12 novembre 2022. La relazione riprende le tematiche più discusse all’interno del dibattito politico mondiale: crisi energetica e climatica, parità di genere e recessione. La crescita economica di base che si prospetta per il prossimo decennio, sarà fondamentale per colmare in parte il gap di empowerment e sostenibilità come affermato dalla responsabile economista del Fondo Monetario Internazionale, Gita Gopinath, “sicuramente l’anno che ci aspetta sarà complesso e difficile, però stiamo vedendo segni di resilienza in tutto il mondo”.

Ciò che è emerso nel Forum è che, accanto ai contenuti economici e ambientali, è stata posta enfasi anche alla questione della parità di genere perché, come afferma l’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere, “l’eliminazione delle disparità di genere a livello di partecipazione attiva al mercato del lavoro e di retribuzione, stimola la crescita economica”.

*Head of Index & Market Data, Intesa Sanpaolo

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3 commenti su “IL WORLD ECONOMIC FORUM E GLI OBIETTIVI DI CRESCITA ECONOMICA, SOSTENIBILE E INCLUSIVA”

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