di Carlotta Vazzoler* e Dhebora Facchini**

Proteggere e prendersi cura del nostro mondo significa proteggere noi stesse, la nostra famiglia e le persone a noi care, la nostra e la loro salute, il nostro denaro, il nostro lavoro e se siamo delle imprenditrici significa anche proteggere la nostra impresa.

Siamo un popolo molto attento alla custodia del nostro denaro, anche se purtroppo ancora oggi la protezione viene interpretata quasi unicamente con l’azione – o meglio con la non azione –  di lasciare i soldi depositati sul conto corrente. La Banca Centrale Europea conferma che in Italia, da febbraio 2020 a febbraio 2021, la crescita dei depositi per il comparto famiglie è stata dell’8%. Un dato che segnala un forte ristagno delle risorse economiche. Con la pandemia a dicembre 2020 il denaro sui conti correnti è aumentato di ben 126 miliardi nel giro di un anno.

Il processo di accelerazione del risparmio precauzionale – anche se comprensibile – ha un impatto macroeconomico recessivo.

Siamo quindi molto attenti alla protezione del denaro, ma non lo siamo altresì della nostra sicurezza, ossia la tutela della persona e della famiglia. Le donne, grazie ai loro talenti, hanno un ruolo importante in questo. Un’oculata e attenta pianificazione finanziaria aiuta le persone a raggiungere i propri obiettivi di vita che necessitano di risorse finanziarie per essere realizzati. Tuttavia, possiamo essere degli ottimi pianificatori, capaci di gestire il rischio, di mantenere salde le nostre emozioni, ma dobbiamo essere consapevoli che le basi della pianificazione finanziaria partono dalla tutela del nostro mondo. Il non pensarci potrebbe portare al crollo dell’intera pianificazione finanziaria.

Un’attenta analisi di questi aspetti passa concretamente attraverso un esame della nostra situazione personale. E’ importante, ad esempio, valutare che l’assicurazione che protegge la nostra abitazione, oltre che a essere presente, tuteli correttamente i potenziali rischi. E’ importante sottoscrivere una polizza responsabilità civile della famiglia con un massimale di copertura adeguato.

Una menzione speciale nella protezione del nostro patrimonio va assolutamente dedicata alla pianificazione successoria – tema di grande rilevanza e purtroppo notevolmente sottovalutato da parte di un grande numero di italiani.

E’ necessario oggi avere accortezza di come sta cambiando la tutela della nostra salute per quando riguarda il Welfare State. Sono sempre di più le persone che ricorrono all’indebitamento per potersi curare o rinunciano alle cure per problemi economici. Dall’altra parte, il trend del comparto salute privato è in costante aumento. Pur comprendendo che la tutela del rischio malattia e infortunio è rilevante, tra i liberi professionisti solo il 24% ha una polizza infortuni seppur con coperture limitate, e solo il 4% ha una polizza malattia.

Il 43% degli italiani risparmia per far fronte a tali imprevisti mentre il 68,7% ritiene di non aver bisogno dei consigli di un assicuratore. Un dato che poi si riflette nel non agire rispetto a un comparto che invece – se ben affrontato – permettere davvero di fare un salto di paradigma e di qualità nella gestione della nostra vita.

Una buona consulenza finanziaria non può prescindere dalla valutazione di adeguate coperture assicurative che tutelino in maniera oculata i vari ambiti del nostro mondo. Questa consapevolezza tradotta in azione fa decisamente la differenza nella vita di ognuno di noi!

* Co-Delegata Fondazione Marisa Bellisario Venezia

** ex Direttrice di filiale e consulente private per un importante gruppo bancario italiano, oggi Counsellor professionale ad indirizzo umanistico integrato