Consegnati a Roma i prestigiosi riconoscimenti della 34esima edizione. L’evento in onda il 18 giugno su Raiuno
di Annamaria Terremoto*
ROMA – C’è attesa per il Premio Marisa Bellisario, la cui cerimonia di consegna si è svolta a Roma negli studi Rai “Fabrizio Frizzi”, un evento che andrà in onda il 18 giugno in seconda serata su Raiuno. Riflettori puntati sul talento delle donne, ancora una volta sulle eccellenze femminili, protagoniste della 34esima edizione. “Con lo sguardo rivolto alla guerra in Ucraina e alla drammatica situazione delle donne in Afghanistan, questa è una edizione speciale – afferma Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario – che oggi più che mai mette al centro l’ottimismo della volontà. Abbiamo in Italia manager e imprenditrici lungimiranti, talenti affermati, o ancora da scoprire, che la Fondazione da ben 34 anni s’impegna a valorizzare e portare alla ribalta”.
Il Premio Bellisario non finisce mai di stupire ed emozionare. Ma chi sono le vincitrici della Mela d’Oro, simbolo di eccellenza, dell’edizione 2022? Partiamo dal Premio Internazionale conferito a due donne che rappresentano i volti della forza e del coraggio: Iryna Glebova, responsabile scientifica del Museo di Odessa che ha salvato le opere d’arte, proteggendo quei tesori e mettendoli al sicuro; e Mareya Bashir, magistrata afghana che da sempre ha combattuto la corruzione e la violenza contro le donne. Un riconoscimento a tutte le donne afghane che stanno lottando per la libertà. Per l’informazione premiate due coraggiose inviate di guerra impegnate in prima linea in Ucraina, Stefania Battistini giornalista Rai e Gabriella Simoni giornalista Mediaset. Mela d’Oro per l’imprenditoria a Veronica Squinzi, Amministratore delegato e Direttore Sviluppo Globale Mapei; per la categoria Management premiata Paola Angeletti, responsabile struttura organizzativa di Intesa San Paolo, e per le Istituzioni riconoscimento a Gabriella Palmieri Sandulli, prima donna Avvocato Generale dello Stato.
Tra le donne che fanno la differenza, il Premio speciale è andato ad Alessandra Buonanno, Direttrice dell’ Istituto Max Planck per la fisica gravitazionale mentre premiata per il Germoglio d’Oro, Sara Del Debbio Program Officer Africa e Medio Oriente presso Good Shepherd International Foundation.
Spazio anche alla valorizzazione delle imprese italiane che si sono distinte nel campo della parità di genere. Due i riconoscimenti, il Premio Women Value Company Intesa San Paolo per le piccole e medie imprese conferito alla Masseria pugliese San Domenico di Marisa Melpignano e la MULTI, società di consulenza marketing, export guidata da Giovanna Ricuperati. Infine il Premio Azienda Work Life Balance Friendly assegnato a ATM, Azienda di trasporti milanese. E poi grande visibilità al mondo giovanile con un premio a tre brillanti neolaureate in ingegneria informatica ed elettrica e ingegneria gestionale: Sara Cavallero, Giorgia Nadizar e Luisa Tolosano.
*Giornalista
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