di Caterina Caselli*

Mercoledì 20 ottobre alla Festa del Cinema di Roma hanno proiettato il docufilm di Renato De Maria che racconta parte della mia vita personale e professionale, senza nascondere i momenti del dolore, le battaglie e ovviamente anche le tante soddisfazioni.

È stata una esperienza nuova per me che a questa età non avrei mai sognato di provare l’emozione di calcare il red carpet, ritrovare l’ebbrezza dell’applauso sincero del pubblico, scoprire addirittura di avere un seguito nei social dove mai avrei immaginato di trovare ascolto.

Questo film mi rappresenta proprio perché è un lavoro documentaristico basato su una ricerca estensiva e puntuale di materiali di repertorio a supporto.

Non c’è finzione, e così ho potuto rivedermi in tanti momenti che hanno caratterizzato la mia vita di donna forse in anticipo sui tempi. Gli atteggiamenti ruspanti, spavaldi e (involontariamente) provocatori, le riflessioni più meditate, mai aggressive ma sempre nella convinzione di avere il diritto di perseguire la mia strada come donna, come artista, come imprenditrice, mettendo insieme tenacia, curiosità, passione, umiltà nella consapevolezza dei propri limiti, e soprattutto la capacità di ascolto e di circondarsi di persone migliori per raggiungere insieme la necessaria competenza.

“Ascolto” e “Insieme” non a caso sono le parole che hanno identificato nel tempo la mia attività di imprenditrice della musica a tutti i livelli. Anche oggi nell’epoca della rivoluzione digitale che ingigantisce le sfide imprenditoriali. Anche oggi la capacità di ascolto e di lavorare insieme ai migliori collaboratori continuano a darmi grandi soddisfazioni anche in uno scenario di gusti e culture musicali in continuo cambiamento.

De Maria ha dovuto inevitabilmente accantonare dal montaggio finale tante cose che mi sembravano imprescindibili ma che portavano la durata del film ben oltre i 100 minuti richiesti dal mercato. Questo significa che c’è ancora tanto su cui lavorare e tanto da dire. Chissà, forse una prossima volta.

PS.: Nel ringraziare la nostra Presidente che sempre ci stimola a far parte di una comunità solidale segnalo a chi fra voi si fosse incuriosita che il film Caterina Caselli Una Vita Cento Vite sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane il 13,14,15 dicembre .

*Produttrice discografica