Fondazione Marisa Bellisario

DISOCCUPAZIONE DONNE 0VER 40

di Valeria Gangemi
Rimanere disoccupate o non avere un lavoro quando si hanno superato i 40 anni è un fenomeno che sta diventando drammatico. Qualche anno fa i lavoratori “maturi” e con esperienza erano ricercati, ambiti e non avevano alcun problema e potevano ricollocarsi in vari ambiti lavorativi. Oggi, le cose sono radicalmente cambiate e le prospettive non sono per niente drammatiche: il lavoro per le over quarantenni è difficile da rintracciare, ma non del tutto introvabile.
Si vuole adesso sorvolare sulla pessima abitudine ancora radicata in Italia, anche in grandi multinazionali, per cui le aziende stesse suggeriscono le “dimissioni”, quindi un atto volontario, alle dirigenti diventate madri. Ma desideriamo, oggi pubblicare una buona notizia. Nel nostro Paese si sono creati degli incentivi per motivare le imprese ad assumere professionisti “over 40”. Sono stati, infatti, adottati, sgravi fiscali inclusi nel Decreto Lavoro entrato in vigore nell’estate del 2013. Sgravi che hanno ricevuto le fondamentali e apposite coperture finanziarie stanziate dal Governo per favorire l’assunzione di donne indipendentemente dall’età, disoccupate prive di impiego da almeno 24 mesi e prive di impiego da almeno sei mesi. Devono risiedere in aree svantaggiate e operanti in settori, con accentuata disparità occupazionale e discriminazione di genere. Naturalmente, l’incentivo è applicabile agli uomini con età pari o superiore ai cinquanta. Ovviamente i requisiti per godere di questi “bonus” sono circoscritti, ma esistono e basta conoscerli. Anche se la comunicazione e pubblica diffusione di questa importante decisione governativa, non è stata a mio parere sufficientemente ed efficacemente diffusa.

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