cbde59ca-f8d5-49ce-ab29-78770ea4abb3Good Night Stories for Rebel Girls è il titolo della versione inglese, sbarcata in 12 Paesi. Esce ora anche in Italia Storie della buonanotte per bambine ribelli. Un progetto che è una fiaba già nella storia delle due protagoniste. Italianissime, Elena Favilli e Francesca Cavallo sono le co-fondatrici di Timbuktu Labs, una società che ha sede a San Francisco e ha pubblicato, tra le altre cose, Timbuktu Magazine, la prima rivista su iPad per bambini. Il libro in inglese viene lanciato con una campagna su Kickstarter, il sito per raccogliere fondi online. L’obiettivo era raccogliere 40 mila dollari (circa 35mila euro) per coprire le prime spese e pubblicare mille copie. In meno di un mese però la campagna raccoglie oltre 455mila dollari (circa 400mila euro) da oltre novemila persone: è il libro per bambini che ha ricevuto il maggior finanziamento da quando esiste Kickstarter.

Il motivo di tanto successo? Forse, speriamo noi, una nuova consapevolezza: l’empowerment femminile inizia sin dalla culla e gli stereotipi di genere vanno combattuti a partire da lì. Perché le favole per bambine ribelli altro non sono che le storie vere di cento «donne straordinarie del passato e del presente» che possano fare da modello positivo per le bambine. Modelli che più diversi non potrebbero essere: da Elisabetta II alla pittrice Frida Kahlo, dalla tennista statunitense Serena Williams, a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Margherita Hack e Michelle Obama. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef… Accomunate da volontà, determinazione, coraggio. E ad accompagnare ogni racconto, un ritratto a colori, disegnato da una delle 60 artiste che hanno lavorato al progetto, tra le quali Ana Galvan (Spagna), Helena Morais Soares (Portogallo), Eleanor Davis (Stati Uniti), Thandiwe Tshabalala (Sud Africa), Elisabetta Stoinich (Italia), Debora Kamogawa (Brasile), Cori Johnson (Stati Uniti) e anche italiane come Cristina Portolano e Sara Bondi.
Il messaggio è chiaro: dietro a ogni favola ci possono essere i sogni realizzati di una donna che ha lottato per affermare la propria personalità e visione del mondo. Favola e realtà possono confondersi, mischiarsi, diventare una cosa sola. I sogni, anche i più arditi, possono realizzarsi. Basta volerlo. E non importa se a volerlo è una donna!
Il successo di Elena e Francesca è una bella favola ma racconta molto di più. E dà tante speranze. Perché, innanzitutto, ci dice che alcuni dei sogni più arditi si sono compiuti, nonostante tutto e tutti. E che tante roccaforti maschili sono state espugnate: oggi una donna può essere davvero artefice del proprio destino. E poi ci dice che questa visione prende piede: genitori ed educatori cercano e vogliono strumenti per una formazione più consapevole delle bambine. Vogliono modelli positivi e moderni, fuori da recinti e stereotipi. Qualcosa è cambiato. In meglio.