Fondazione Marisa Bellisario

IL WORLD ECONOMIC FORUM DI DAVOS 2025: UN RESOCONTO

di Elisabetta Bartoloni*

Essere a Davos durante il World Economic Forum (WEF) 2025 è stata un’esperienza estremamente interessante. Partecipare a questo straordinario evento ha significato essere testimone di un incontro unico tra leader globali, esperti e rappresentanti della società civile, tutti impegnati ad affrontare alcune delle questioni più urgenti del nostro tempo.

Il tema centrale, “Navigare nell’Incertezza: Collaborazione per un Futuro Resiliente”, ha guidato discussioni ispiratrici incentrate su sostenibilità, innovazione tecnologica e inclusività sociale.

I Temi Principali del Congresso

  1. Transizione Energetica e Sostenibilità. La necessità di accelerare la transizione verso fonti di energia rinnovabile è stata al centro del dibattito. Sono stati presentati nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato per finanziare infrastrutture green e strategie per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.
  1. Impatto dell’Intelligenza Artificiale sull’Economia. Il ruolo crescente dell’IA ha sollevato domande cruciali sull’etica, sulla regolamentazione e sull’impatto sul mercato del lavoro. Le discussioni si sono concentrate su come garantire che i benefici della tecnologia siano distribuiti equamente.
  1. Riduzione delle Disuguaglianze Sociali. I dati presentati hanno evidenziato un aumento delle disuguaglianze a livello globale. I partecipanti hanno discusso strategie per migliorare l’accesso all’istruzione, al lavoro dignitoso e ai servizi essenziali.
  1. Commercio Globale e Resilienza. La pandemia e le tensioni geopolitiche hanno messo in luce le fragilità del commercio globale. Il WEF ha proposto politiche per diversificare le catene di approvvigionamento e promuovere un commercio più sostenibile e inclusivo.
  1. Collaborazione Internazionale. Le crisi globali, come i cambiamenti climatici e le emergenze sanitarie, richiedono risposte coordinate. Le sessioni hanno evidenziato la necessità di rafforzare le istituzioni multilaterali e di coinvolgere attivamente tutti gli attori della società.

Un Paesaggio Dinamico di Eventi a Davos

Oltre al Congresso principale del WEF, Davos ha ospitato una serie di eventi paralleli organizzati da istituzioni come Bloomberg, McKinsey, Oliver Wyman, Axios House e Brain House, ciascuno con un focus specifico:

  • Bloomberg House: Dibattiti su economia globale, investimenti sostenibili e tecnologie emergenti, con un approccio orientato ai dati.
  • McKinsey House: Approfondimenti su trasformazione digitale, sostenibilità aziendale e resilienza organizzativa, attraverso workshop e presentazioni pratiche.
  • Oliver Wyman Forum House: Discussioni su gestione dei rischi globali e innovazione strategica, promuovendo soluzioni collaborative tra settori pubblici e privati.
  • Axios House: Un hub per esplorare il ruolo delle tecnologie emergenti nel ridurre le disuguaglianze globali, con panel su blockchain per la trasparenza nelle supply chain, intelligenza artificiale per l’istruzione nelle comunità rurali e modelli economici sostenibili.
  • Brain House: Centro di riferimento per la salute cerebrale, con sessioni su prevenzione delle malattie neurodegenerative, impatto dello stress lavorativo e strategie per promuovere benessere mentale e produttività.

Questi eventi e molti altri hanno offerto approfondimenti pratici e strumenti strategici per affrontare le sfide globali con un approccio orientato all’azione.

Una Voce Femminile

A Davos, l’impegno per promuovere la leadership femminile è tangibile.

Uno degli spazi più significativi dedicati a questo tema è stato l’Equality Lounge, dove The Female Quotient ha accolto dibattiti fondamentali su uguaglianza di genere, leadership femminile e eliminazione dei pregiudizi nell’intelligenza artificiale. In questo contesto, leader di spicco come Jamie Dimon, CEO di JPMorgan, hanno partecipato a conversazioni significative. Dimon ha sottolineato che “la leadership richiede cuore e curiosità”. Questi incontri hanno evidenziato l’importanza di strategie concrete per promuovere una maggiore inclusività e diversità, sia a livello azaindole che sociale.

Ho avuto l’onore di parlare al Loft of Shared Dreams, organizzato da Marina Cvetkovic, CEO di Heimann Cvetkovic, in un panel tutto al femminile dedicato a ridefinire il successo oltre le metriche finanziarie, dando priorità a purpose, benessere e progresso collettivo. Accanto a me, Magali Deloof (Simon-Kucher), Mara Vergani (Light Up! Concept), Dr. Mara Catherine Harvey (esperta di finanza e alfabetizzazione finanziaria), Caroline Bauer (Stonehage Fleming) e Jennifer Wines, JD, CPWA® (Invisible Wealth Consulting) hanno condiviso preziose intuizioni su come allineare obiettivi professionali e personali con le sfide globali.

Un altro momento di grande impatto è stato il panel di 100 Women @ Davos, che ha affrontato temi come etica nell’AI, imprenditorialità, il potenziale del Global South e la crisi climatica. Con contributi di Dr. Anino Emuwa (fondatrice di 100 Women @ Davos), Biljana Braithwaite, Ayumi Moore Aoki, Pumela Salela e Alla Ouvarova, la discussione ha sottolineato l’importanza di una leadership inclusiva e diversificata.

100 Women @ Davos è una comunità globale che offre alle donne accesso a eventi e conversazioni esclusivi di alto livello, garantendo che abbiano un posto nei processi decisionali chiave.

Per concludere, dalle discussioni che ho avuto il piacere di ascoltare, è emersa una verità fondamentale: la collaborazione è l’unico modo per affrontare con successo le sfide globali. Un futuro resiliente è possibile solo integrando prospettive diverse e lavorando insieme verso soluzioni condivise.

*Partner in Heidrick & Struggles’ New York, sector leader della Americas Global Markets Practice e co-presidente dell’Americas Women Inclusion Network (WIN)

 

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