Di Ornella Del Guasto
In America oggi le donne non sposate (o divorziate, vedove, separate) sono più numerose delle sposate, scrive The New York Magazine. È una tendenza che sta cambiando la società, spostando la politica sempre più a sinistra e che sicuramente condizionerà le elezioni presidenziali di novembre. Nel 2009 la percentuale delle sposate americane è sceso sotto il 50% e non solo per la prima il numero delle single è stato superiore ma il dato più sorprendente è che quello delle non maritate al disotto dei 36 anni aveva raggiunto il 46%. Oggi sono sposate solo il 20% delle ragazze tra i 18 e i 29 anni rispetto al 60% del 1960. L’idea della donna indipendente sta diventando la norma mentre nasce un gruppo completamente nuovo: donne adulte che non dipendono più dagli uomini e non sono definite dal loro punto di vista sociale, economico e riproduttivo. Quelle che rifiutano il matrimonio non lo fanno per affermare un principio di eguaglianza quanto piuttosto perché hanno interiorizzato idee che solo mezzo secolo fra sarebbero state considerate estremiste: non perché ritengano che essere single sia meglio che essere sposate ma se non trovano l’uomo giusto sono perfettamente capaci di autogestirsi nella vita professionale, economica, sociale e genitoriale . Questa nuova tendenza sta provocando una svolta storica nella società americana perché implica un’idea completamente diversa del concetto di donna, di figlia e di chi comanda all’interno della famiglia, influenzando profondamente la vita politica, spingendola sempre più a sinistra. Infatti, più di qualsiasi fascia di elettori le single militano nella sinistra e nel partito Democratico: nel 2012 il 67% delle single ha votato Obama mentre le donne sposate hanno preferito Romney. Questo pone la domanda di come lo stato civile influenzerà il voto delle donne nel 2016. Infatti, la popolarità di Hillary Clinton appare appannata dalla visione più progressista di Bernie Sanders perché un gran numero di giovani single si è schierato con lui nelle primarie in Vermont, New Hampshire e Iowa. Hillary viene percepita come parte dell’apparato mentre loro, che vivono in larga parte al di fuori delle istituzioni su cui si basa il sistema fiscale e le politiche abitative e sociali, avvertono una serie di esigenze che il governo non ha ancora soddisfatto.

Non è la prima volta che le single condizionano la società americana. Nella seconda metà dell’800 la proporzione tra uomini e donne fu sconvolta dalla guerra civile e dalla corsa verso la sponda americana occidentale per cui le donne, libere di essere spose e madri, si misero al servizio della comunità e assunsero la guida delle lotte per l’abolizione della schiavitù e a favore del suffragio universale, fondarono università femminili e divennero pioniere in settori come medicina e infermieristica. E nessuna di quelle che si affermò in queste battaglie era sposata. Nella metà del ‘900, con il ritorno dei reduci dalla Seconda Guerra mondiale per le donne iniziò una vita domestica forzata, incoraggiata dallo Stato e a cui collaborarono i pubblicitari riempiendo il santuario familiare di nuovi entusiasmanti strumenti come gli aspirapolveri, le lavatrici , le Tv…mentre venivano incoraggiate a sposarsi prima che potessero abituarsi all’indipendenza. In parallelo martellanti campagne dei mezzi di informazione sostenevano che una maggiore istruzione avrebbe ridotto la possibilità delle donne di trovare un marito. Nella seconda metà dello scorso secolo i movimenti per i diritti civili e la rivoluzione sessuale hanno molto migliorato la condizione della donna, anche se persistono alcuni retaggi. In questo lento progredire, soprattutto per i sostenitori donne e uomini più giovani, Bernie Sanders è diventato il simbolo di un partito che sta cambiando, inteso come il politico che ha proposto il modello più vicino alle loro esigenze. Quale che sia il nome che uscirà dalle nomination, è probabile che le single voteranno Democratico. Non a caso tutti i tentativi del partito Repubblicano di guadagnarsi le loro simpatie sono cadute nel vuoto, tanto che ha ritenuto più fruttuoso tornare alla gogna: nel 2014 il senatore Rand Paul ha proposto un tetto alla previdenza sociale per le donne che fanno figli fuori del matrimonio. Secondo gli esperti, il peso che potranno acquistare le single dipenderà in parte dalla capacità di capire e sfruttare il loro crescente peso politico perché oggi sono sempre più numerose in un società che non è fatta per loro. Gli USA, se vogliono tornare a prosperare, devono dare spazio a queste donne libere e rifondare un sistema sociale ed economico costruito sull’idea che se non sono sposate, non contano.