C’è una professoressa italiana tra i nuovi “giudici” di Mario Draghi. Il Consiglio dei governatori della Banca Centrale Europea ha annunciato ieri la nomina di 5 membri dell’Administrative Board of Review, il nuovo Consiglio di revisione creato internamente ma totalmente indipendente che dovrà valutare le decisioni della Bce in materia di supervisione bancaria. In sostanza, ogni volta che uno dei 120 maggiori istituti di credito dell’Eurozona – assoggettati dal 4 novembre alla sorveglianza della Bce – non accetterà una decisione dell’Eurotower, potrà fare ricorso al Consiglio che avrà 2 mesi di tempo per pronunciarsi ma che non avrà potere vincolante: potrà chiedere alla Bce di rivedere le sue decisioni ma non di sospenderle.
La nostra professoressa si chiama Concetta Brescia Morra, salernitana di 51 anni, è avvocato e Professore di diritto dell’Economia all’Università degli Studi del Sannio di Benevento.
Laureata in giurisprudenza alla LUISS-Guido Carli di Roma, ha lavorato per 15 anni in Banca d’Italia, come nell’area della Vigilanza Creditizia e Finanziaria. E’ stata Visiting researcher presso la Law School of Harvard University di Cambridge. Insieme a lei, ovviamente, altri 4 uomini di diverse nazionalità e dai curricula altisonanti.