di Ornella Del Guasto
Il 20 marzo Katharine Viner è stata eletta prima donna direttore dell’autorevole quotidiano britannico The Guardian. La Viner fino ad oggi è stata direttore in capo delle operazioni editoriali in USA dove si è dimostrata molto efficiente nell’espansione delle ambizioni globali del quotidiano. Succede ad Alan Rusbridger che lascia la direzione dopo 20 anni. In questo arco di tempo The Guardian ha subito molte e rapide trasformazioni spostando il focus dalla carta stampata al digitale e conquistando il suo primo premio Pulitzer.
La nomina è avvenuta all’unanimità sia da parte del “Trust Scott”, un corpo non-profit che possiede il giornale, sia da parte dello staff che l’ha giudicata la scelta migliore. Katharine Viner ha subito una lunga selezione e alla fine erano rimasti in 2: lei e Ian Katz, ex vicedirettore del giornale dimessosi tempo prima per andare a creare il programma “newsnight” della BBC. Ma in realtà la selezione è stata una lotta tra donne: le rivali della Viner sono state Janine Gibson, che aveva seguito la vicenda di Edward Snowden conquistando il premio Pulitzer ed Emily Bell che si era dimessa pochi mesi prima per andare a dirigere il Center for Digital Journalism della Columbia University.