Approvata oggi dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (23 voti favorevoli su 23 consiglieri presenti) una mozione (prima firmataria: Laura Onofri) che chiede interventi per favorire l’accesso delle donne nei Consigli di Amministrazione e nei collegi sindacali, come previsto dalla legge 120/2011. In particolare, il documento impegna Sindaco e Giunta a richiedere alle società partecipate dal Comune di Torino a “pubblicare con sollecitudine e con adeguata visibilità e accessibilità” sui propri siti web gli avvisi per le nomine nei CdA e nei collegi sindacali. Si chiede inoltre di diffondere tali avvisi anche all’indirizzo e-mail del progetto “Più donne per i Consigli di Amministrazione e le posizioni apicali”, di cui è partner la Città di Torino. “È importante che ci siano donne in posizioni apicali – ha dichiarato in aula Laura Onofri (PD) – per consentire anche una visione differente”. Opinione condivisa dalla consigliera Piera Levi-Montalcini (Gruppo Misto di Maggioranza), che avrebbe auspicato l’elezione di una donna come nuova vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino. Il consigliere Fabrizio Ricca (Lega Nord) si è invece dichiarato contrario alle quote rosa: “Una persona deve essere scelta per il merito, non per il genere”. “Ci sono ancora troppi casi – ha detto Lucia Centillo (PD) – in cui non si valorizzano le competenze delle donne. Servono criteri chiari e definiti”. “Mi auguro – ha affermato Michele Curto (SEL) – che si possa presto aprire una discussione politica con il sindaco Fassino per favorire nomine e incarichi alle donne”. La consigliere Domenica Genisio (PD) ha ringraziato la consigliera Onofri e gli altri colleghi, auspicando una maggiore trasparenza nell’accesso agli avvisi di nomina. Anche il consigliere Giuseppe La Ganga (PD) si è dichiarato favorevole alla mozione, pur rammaricandosi dell’assenza della Giunta durante la discussione dell’atto. Silvio Viale (PD) ha chiesto di creare un sito web unico dove poter trovare tutti gli avvisi di nomina del Comune di Torino e delle sue aziende partecipate. (M.Q.)