Presidente

Lella Golfo

Lella Golfo è nata a Reggio Calabria e vive a Roma. Giornalista pubblicista, Commendatore e Cavaliere della Repubblica, la sua vita è una storia d’impegno sociale e per le donne. È ancora una ragazza quando si batte con determinazione per sostenere e difendere i diritti delle “gelsominaie” della zona Jonica e delle “raccoglitrici di olive” nella Piana di Gioia Tauro. Approdata a Roma, con un gruppo di donne, inventandosi una forma di autofinanziamento per creare iniziative ad hoc finalizzate alla promozione delle donne, nel 1982 costituisce l’Associazione culturale “Buongiorno Primavera” e inizia la sua marcia ufficiale di attivismo culturale, politico, sociale dedicato alle donne, alle loro problematiche e aspirazioni. Colpita dalla figura di Marisa Bellisario, allora Amministratore Delegato dell’Italtel e prima manager di successo che il nostro Paese ricordi, nell’89, a un anno dalla sua scomparsa, decide di dar vita a un Premio in sua memoria. Nasce così il Premio Marisa Bellisario che nel corso di ventisette anni ha riconosciuto e valorizzato il valore d’imprenditrici, manager e professioniste, ma anche donne impegnate nella conquista dei diritti umani e civili. L’elenco delle Mele D’Oro racconta storia più recente del nostro Paese con uno sguardo femminile e parla di donne che ieri e oggi rappresentano le migliori energie di cui l’Italia dispone. Due anni dopo, nasce ufficialmente la Fondazione Marisa Bellisario, ente morale e Ong, la più antica e autorevole associazione italiana di donne, un’autentica “lobby del merito” e una concreta fucina di leadership femminile.
Nel 2008 entra in Parlamento nelle fila del Pdl e diviene membro della Commissione attività produttive, commercio e turismo e della Commissione parlamentare d’inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale. Si distingue per essere una delle parlamentari con il più alto tasso sia di presenza sia in Aula sia nelle commissioni. Presenta numerose proposte di legge, incentrate soprattutto sulla questione femminile, oltre a interrogazioni e ordini del giorno per la difesa della sua terra, la Calabria. Nel 2011 la proposta di legge sulle quote di genere nei CdA delle società quotate e controllate, di cui è prima firmataria, diviene Legge dello Stato. Nel 2013 esce il libro “Ad Alta Quota. Storia di una donna libera” (Marsilio Editore, con la prefazione di Antonio Catricalà) in cui Lella Golfo ripercorre tutte le tappe della sua vita. Dall’impegno per le donne in Calabria e poi a Roma, al matrimonio, il figlio – “l’amore della mia vita” –, il sofferto divorzio – “tra i primi in Calabria” –, la politica attiva, l’amicizia mai rinnegata con Bettino Craxi, la caparbietà nel creare e portare avanti la Fondazione intitolata a Marisa Bellisario, l’impegno all’estero e in patria, l’ingresso in Parlamento nel 2008 fino alla più importante affirmative action mai applicata in Italia. presentato in oltre 60 città italiane, oltre a New York e Madrid e giunto alla seconda ristampa, il libro è stato tradotto in inglese e presto sarà disponibile su Amazon.
L’impegno sul fronte internazionale, che l’ha portata a promuovere missioni all’estero e corsi di formazione: Afghanistan, Palestina, Kosovo, India, Rwanda, Cina e tanti altri luoghi in giro per il mondo dove Lella Golfo sa di poter dare il proprio contributo sia in aiuto dei soggetti più deboli sia per rafforzare un network al femminile.
Numerosi i Premi ricevuti nel corso del suo lungo impegno per le donne. Ultimo in ordine di tempo, The Italy America Chamber of Commerce Business and Culture Award 2013, un riconoscimento internazionale tra i più prestigiosi, ‘in ragione delle iniziative assunte e dell’incredibile impegno per l’affermazione dei diritti delle donne nel mondo del lavoro in un contesto globale’.

(Lella Golfo)
Email: info@fondazionebellisario.org