di Valeria Gangemi e Valeria Ferrero
Ci è capitato molte volte di incontrare persone incuriosite dalla attività della nostra Fondazione e ci siamo spesso trovate a rispondere a una domanda: “quali sono i valori e le attività promosse?”. Pensiamo che la storia che segue sia una concreta risposta a questa domanda.
La responsabile della raccolta fondi del Bambin Gesu, la Mela d’Oro Cyntia Russo ha lanciato l’ennesimo progetto vincente incentrato sulla Responsabilità Sociale denominato Vite Coraggiose. La nostra amica, anche questa volta, ha saputo cogliere con lucida sensibilità tema caro a tutte noi e più volte ribadito dalla Presidente Lella Golfo.
Il coraggio delle donne e di tutti quelle che senza preconcetti e in assoluta libertà scelgono di andar oltre le dinamiche di potere, di dominio, di conquista fine a se stessa, di possesso, di sopraffazione. Lotte ataviche convenzionalmente accettate e subite dai più. Ci vuole coraggio a reagire, a tenere la testa alta. Ci vuole coraggio, quotidiano e di lungo respiro, per proseguire un percorso di crescita personale e professionale senza piegarsi, pagandone i dovuti prezzi. È il coraggio, la determinazione, la forza di un’idea o di un progetto che diventano una realtà che viene sinceramente condivisa senza essere un trend o una moda di passaggio.
Il coraggio della normalità, della diversità, il coraggio di lottare per un diritto diventano il dover proteggere e tutelare i più deboli.
La Fondazione premia donne conosciute, donne affermate, donne che si sono affacciate alla vita professionale, donne che hanno avuto e tuttora hanno il coraggio di inventare e di sognare un mondo nuovo, più sostenibile e innovativo . CI vogliono consapevolezza e senso di responsabilità per inventarsi una via di uscita e per trovare una opportunità di affermazione di un modello alternativo.
Le persone si capiscono al semaforo per come si comportano davanti a un giallo. Ci si ferma scommettendo sul rosso o si accelera intuendo il verde. E con la Fondazione abbiamo tutte scelto di accelerare.