di Ornella Del Guasto

Per le circa 233mila donne inglesi impiegate nel servizio civile questa settimana c’è stata un buona notizia, scrive The Guardian. Infatti secondo EY, il più recente indicatore sulle posizioni femminili nei posti senior dei governi, la Gran Bretagna vanta la maggiore presenza femminile anche se non supera il 40%. Infatti EY ha rilevato che nel G20 non esiste un paese in cui le donne abbiano conquistato il 50% dei posti senior nel servizio civile. Comunque la Gran Bretagna in questa classifica è al primo posto in Europa e la quarta nel G20 dove il primo posto spetta al Canada con donne senior che raggiungono il 46%, l’Australia al secondo posto con il 40% e il Sud Africa al terzo con poco più del 39%. In Europa dietro la Gran Bretagna in seconda posizione c’è l’Italia con il 32% e ottava posizione nel G20 per i posti senior conquistati dalle donne , la Francia con il 28% e la Germania con il 21% rispettivamente al 12simo e 13mo posto nell’Organizzazione. La Gran Bretagna in questi giorni ha dichiarato di voler anche ridurre il gap stipendiale tra i due sessi nella Pubblica Amministrazione dove le donne in posizione equivalente guadagnano il 6,3% in meno. C’è un solo dipartimento governativo in cui le donne guadagnano più degli uomini ed è quello dell’Ambiente e degli Affari rurali e alimentari mentre paradossalmente nel Dipartimento dell’Energia e del Cambiamento climatico guadagnano il 17% in meno. Infine in solo 2 Dipartimenti: Cultura e Sport e Governi locali la presenza senior maschile e femminile è al 50%.