Dallo scorso 1° dicembre, l’Italia detiene la Presidenza del G20, il forum internazionale che riunisce le principali economie del mondo e che culminerà nel Vertice dei Leader di Roma il 30 e 31 ottobre.

Credo che mai come quest’anno il G20 richieda tanto coraggio e ambizione da parte della comunità internazionale, chiamata a vincere non solo le grandi sfide della modernità – il trinomio People, Planet, Prosperity, prenderci cura del pianeta e delle persone, assicurando una forte ripresa economica che sia al contempo inclusiva e sostenibile – ma la battaglia più grande e urgente contro la pandemia.

E che tra i grandi obiettivi per un futuro sostenibile, la parità di genere occupi un ruolo centrale, lo ha ormai ratificato l’Agenda 2030 dell’Onu e ribadito anche il G20, istituendo 5 anni fa un apposito engagement group, il W20, Chair 2021 Linda Laura Sabbadini.

La Fondazione Marisa Bellisario ha ufficialmente presentato al W20 il Paper “Road Map per l’empowerment femminile”.

Sfida Lavoro; Sfida Finanza; Sfida Digitale, Ambiente, Stem, Ricerca e Salute; Parità e Leadership sono i pilastri della nostra proposta, cui si accompagnano indicazioni su Governance e Accountability: obiettivi prioritari, raccomandazioni positive e la richiesta di impegni concreti per una tabella di marcia condivisa, monitorata e misurata con parametri internazionali e standardizzati e che sia perseguita nel tempo, indipendentemente dalla presidenza del G20.

Un approccio ‘sfidante’, il nostro, non fondato sull’inclusione – che presuppone una visione delle donne come ‘soggetti svantaggiati’ – ma sull’empowerment femminile; che non parte dai Gap ma da obiettivi di estensione di tutti i parametri di partecipazione femminile. Un approccio che la Chair ha definito in linea con l’indirizzo che intende dare alla presidenza italiana del W20.

L’uscita dalla pandemia richiede un’accelerazione delle strategie per il raggiungimento della parità di genere in tutti gli ambiti e mai come oggi il ruolo del W20 sarà fondamentale. E mi auguro di cuore che Linda Laura Sabbadini riesca nell’intento di invertire la prospettiva fin qui adottata, anche dai leader del G20, passando da un atteggiamento di ‘protezione’ a uno di ‘espansione’. Certamente, sa di poter contare sul nostro contributo fattivo e propositivo.

Intanto, il prossimo appuntamento del W20 sarà il 22 e 23 febbraio, in occasione del Kick off, che segnerà l’inizio dei lavori a livello internazionale per la preparazione del documento finale – il Communiqué – da consegnare ai leader di governo dei 20 Paesi più industrializzati del mondo.

Seguiremo in prima linea l’iter, le proposte, le risoluzioni, convinte più che mai che la parità rappresenti la pietra angolare di uno sviluppo sostenibile che la pandemia ci impone di non rimandare. Non più.