Nel Padiglione Italia è stato riservato alle donne “uno spazio prestigioso” dove verranno ospitate le personalità femminili di tutto il mondo che, con il Ministero degli Esteri, verranno invitate a siglare l’adesione al documento Alliance Women for Expo. Lo ha annunciato oggi il Commissario Generale del Padiglione Italia e presidente di Expo 2015, Diana Bracco. Il documento, spiega, “sarà uno dei lasciti più importanti dell’Expo 2015”. Lo spazio riservato a Women for Expo, circa 200 metri quadrati, si trova nel cardo nord-ovest e sarà collegato a Palazzo Italia, “il vero cuore dell’intera Expo” afferma Il commissario. Bracco ha definito il progetto “altamente emozionale e al tempo stesso polifunzionale”.
Intanto, sono state annunciate questa mattina le vincitrici del concorso ‘WE – Progetti delle donné, lanciato lo scorso luglio da WE Women for Expo e Padiglione Italia in vista di Expo Milano 2015. Sono stati circa 100 i progetti di start up presentati e tra questi ne sono stati selezionati tre che, per legame con il territorio e con i temi di Expo 2015, per sostenibilità economica e ambientale e per originalità, si sono aggiudicati i premi del valore rispettivamente di 40mila, 30mila e 10mila euro messi a disposizione da Fondazione Milano per EXPO, Fondazione Giuseppina Mai e Accenture. La giuria, composta da 15 membri e presieduta da Diana Bracco, Presidente di Expo 2015 Spa e Commissario di Padiglione Italia, ha identificato come vincitori del concorso il progetto ‘OrtiAltì dell’architetto Elena Carmagnani; il progetto ‘Alto Piemonte. Al-Top!’ della pimontese Marina Olwen Fogarty; il progetto ‘FindMyLost’ di Elena Bellacicca, 32enne di La Spezia, é, invece, il progetto vincitore del ‘Premio Vivaiò. Si tratta di un’app in grado di mettere in contatto chi smarrisce un oggetto con chi lo ritrova.