di Laura Micca

Secondo la relazione annuale dell’ Unione europea, ad oggi, le disparità uomo- donna stanno diminuendo in Europa, ma i progressi sono lenti.
Si rilevano differenze persistenti fra i due sessi a livello di occupazione, retribuzione e rappresentazione mentre, in campo di violenza contro le donne, il problema rimane ancora grave.
Fare dell’ uguaglianza una realtà è possibile.L’ Unione europea si è impegnata nel favorire l’ uguaglianza uomo-donna entro il termine del 2015.
Gli sforzi dovranno essere concentrati principalmente su 3 punti fondamentali:
– pari indipendenza economica
– parità di retribuzione
– eliminazione della violenza fondata sul genere

Si continuerà a lavorare in questa direzione per registrare i risultati migliori.
Analizzando la situazione presente, il tasso di occupazione femminile è aumentato raggiungendo la soglia del 63%, anche se rimane ancora persistente il divario retributivo tra i due generi.
Le donne guadagnano il 16,4% in meno degli uomini.
Gli sforzi compiuti dall’ Unione europea per ridurre le disuguaglianze stanno dando i loro frutti