di Laura Micca
Tra le priorità stabilite dalla presidenza lettone durante il semestre europeo in Consiglio europeo, sono presenti anche i diritti delle donne e l’ uguaglianza di genere. La presidenza farà attenzione alla questione della parità tra donne e uomini, oltre ad altri settori quali l’ occupazione, le politiche sociali e sanitarie.
Tra le priorità del settore femminile quello di garantire la parità di retribuzione tra donne e uomini, la conciliazione del lavoro con la vita familiare e la riduzione delle disparità di pensione.
In concreto la presidenza della Lettonia solleciterà gli Stati membri dell’ Unione europea a ratificare ed applicare la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione della violenza sulle donne.
Aggiunge il ministro lettone: “Cercheremo di trovare un compromesso in seno al Consiglio dell’ Unione europea di sostegno alla direttiva in materia di presenza femminile all’ interno dei consigli di amministrazione in modo da aumentare il numero di donne tra le posizioni di vertice”.
Infine, continua il ministro: “verrà ribadita l’importanza della proposta di direttiva sul congedo di maternità, anche se si dubita che il Consiglio dell’ Unione europea interverrà a favore con un accordo comune”. In conclusione si evidenzierà la necessità di nuove e più moderne iniziative.