La Fondazione Marisa Bellisario assegna le “Mele d’Oro” della XXX edizione del Premio nato in ricordo della top manager più famosa d’Italia

Dopo quasi un anno di duro lavoro e centinaia di candidature vagliate, la Commissione esaminatrice presieduta da Stefano Lucchini e Lella Golfo ha assegnato le Mele d’Oro della XXX Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne ad alta quota”. La cerimonia di premiazione si terrà il 15 giugno dalle ore 16 presso l’Auditorium del Foro Italico e andrà in onda su Raidue il 19 giugno.

La Mela d’Oro va, per l’Imprenditoria a Elena Miroglio, Vice Presidente del Gruppo Miroglio e Presidente di Miroglio Fashion; per il Management a Carla De Maria, Presidente Monte Carlo Yachts e Presidente Ucina Confindustria Nautica; per le Istituzioni, al Prefetto di Milano Luciana Lamorgese; per l’Informazione al Direttore di Huffington Post Italia e conduttrice Rai Lucia Annunziata; per lo Spettacolo a Paola Cortellesi, attrice, autrice e sceneggiatrice. Premio alla Carriera alla fotografa di fama internazionale Letizia Battaglia; Premio Speciale alla prima donna Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati; Premio per la Ricerca alla virologa Ilaria Capua; Premio Informazione tv al Direttore di Studio Aperto Anna Maria Broggiato, Premio Europa al Commissario europeo per l’economia e la società digitali Marija Gabriel; Premio per la Scienza all’astrofisica Marica Branchesi. Premio Internazionale all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. Il Germoglio d’Oro va a Michela Moioli, campionessa olimpica di snowboard cross ai Giochi olimpici di Pyeongchang 2018.

Due sono i riconoscimenti riservati alle aziende che si siano distinte nel campo della parità di genere, sia con politiche e strategie di sviluppo e promozione delle carriere femminili sia con azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale. Alle piccole e medie imprese è riservato il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, pensato e realizzato in collaborazione con il più grande istituto bancario italiano e giunto alla sua II Edizione. Sono state 460 le aziende candidate, 110 quelle premiate con una targa nel corso di un roadshow che ha girato l’Italia per dimostrare che la valorizzazione del talento femminile e della parità di genere rappresenta una leva strategica di competitività aziendale. Ad aggiudicarsi la Mela d’Oro della II Edizione del Premio Women Value Company sono Arterra Bioscience, impresa biotech con sede a Napoli che sviluppa tecnologie innovative per l’individuazione di molecole ad attività dermo-cosmetica e Zeta Service, media impresa con base a Milano che ha l’obiettivo di offrire un servizio “diverso” di payroll outsourcing per le medio-grandi aziende del territorio italiano.

Riservato alle grandi aziende è invece il Premio Azienda Work life Balance Friendly realizzato in collaborazione con Confindustria e assegnato a Transmec Group, azienda nata in Emilia oltre 160 anni fa grazie alla passione per il trasporto internazionale.

Ingegneria Elettrica, Elettronica e Aerospaziale sono i corsi di studio individuati dalla Commissione Esaminatrice del Premio Marisa Bellisario per concorrere all’assegnazione della Mela d’Oro 2018 a tre brillanti neolaureate con il massimo dei voti. Oltre 40 gli Atenei italiani coinvolti e tre le grandi Aziende – Acea, Leonardo Company e Terna – impegnate in un rigoroso processo di selezione che ha portato infine alla proclamazione di Chiara Amato, Maria Grazia Fadda e Francesca Scialandrone.

“Celebrare i trent’anni del Premio Marisa Bellisario – dichiara Lella Golfo, Presidente e anima della Fondazione Marisa Bellisario è un grande orgoglio e un’immensa soddisfazione. Le premiate di quest’importante edizione dimostrano i tanti passi avanti compiuti dalla società italiana e sono le nuove icone che contamineranno il presente e il futuro del nostro Paese.  Marisa Bellisario sarebbe fiera del lavoro fatto dalla Fondazione che porta il suo nome. Se oggi le donne sono sempre più presenti ai vertici del sistema economico e politico, se sono sempre più al centro del dibattito, se i loro talenti vengono finalmente riconosciuti, il merito è anche della Fondazione Marisa Bellisario, che ha lavorato con dedizione, determinazione, coraggio e concretezza, tracciando la strada del cammino verso la parità.

“Il lavoro della Commissione esaminatrice dichiara il Presidente Stefano Lucchini è ogni anno più difficile ma crediamo anche questa volta di essere stati all’altezza del nostro compito. Le Mele d’Oro 2018 sono donne capaci di espugnare ambiti fino a poco tempo fa appannaggio maschile, nei loro diversi ruoli hanno raggiunto vertici impensabili e portano alta la bandiera del genio italiano nel mondo. In occasione del suo trentennale, il Premio Marisa Bellisario si conferma come il più importante palcoscenico dell’eccellenza, del merito e del talento femminili. E con i due riconoscimenti alle Piccole, Medie e grandi aziende dimostra la sua capacità di guardare avanti per costruire una società ed economia inclusiva e paritaria”.

Come ogni anno, il Premio Marisa Bellisario si avvale dell’Adesione della Presidenza della Repubblica e del patrocinio dei più importanti Ministeri. Oltre alla Commissione esaminatrice, il Premio può contare su un prestigioso Comitato d’Onore composto da Stefano Lucchini, Lella Golfo, Giorgio Alleva, Giulio Anselmi, Elisabetta Belloni, Marina Berlusconi, Vincenzo Boccia, Antonio Catricalà, Matteo Del Fante, John Elkann, Maria Bianca Farina, Luciano Fontana, Gabriele Galateri di Genola, Gioia Ghezzi, Patrizia Grieco, Raffaele Jerusalmi, Gianni Letta, Giovanni Malagò, Cristina Messa, Carlo Messina, Gina Nieri, Alessandro Profumo, Marco Sala, Paola Severino, Antonio Tajani, Ignazio Visco.

L’evento televisivo “Donne Ad Alta Quota”, condotto da Paola Perego, andrà in onda il 19 giugno in seconda serata su Raidue e in replica nel pomeriggio del 23 giugno. Ad aprire la trasmissione, il primo Inno ufficiale delle donne, l’Inno della Fondazione Marisa Bellisario con le parole di Lella Golfo e la musica del maestro Cinzia Pennesi che lo eseguirà accompagnata dalla voce di Nadia Straccia. Tra gli altri interventi musicali ci saranno Paola Turci, Enrico Ruggeri e Maryam Tancredi, vincitrice di The Voice of Italy 2018. A consegnare le ambite Mele d’Oro, personalità delle istituzioni, dell’economia, della comunicazione e dello spettacolo, tra cui Antonio Tajani, Vincenzo Boccia, Paola Severino, Edoardo Leo, Fedele Confalonieri, Salvatore Rossi, Elisabetta Belloni, Gianni Letta, Stefano Lucchini, Teresio Testa, Andrea Fabiano, Ida Colucci, Lella Golfo, Emanuela D’Alessandro, Antonio Catricalà, Paola Balducci, Rita dalla Chiesa, Olga Urbani.

Il prestigioso premio, nato nel 1989 per volontà di Lella Golfo e ispirato dalla donna ancora oggi ricordata per essere stata la prima top manager del nostro Paese, riconosce ogni anno il merito di donne che si siano distinte nella professione, nel management, nella scienza, nel mondo accademico, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale. Tra le illustri premiate negli anni, il Direttore Cern Fabiola Gianotti, Margherita Hack, Samantha Cristoforetti, Roberta Pinotti, il Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca Cristina Messa, la Prima ballerina Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato, Segretario Generale della Farnesina Elisabetta Belloni. E ancora donne di primo piano come Marina Berlusconi, Letizia Moratti, Diana Bracco, le sorelle Fendi, Luisa Todini, Maria De Filippi, Paola Severino, Franca Valeri, Giulietta Masina, Cristina Comencini, Caterina Caselli, Francesca Schiavone, Beatrice Trussardi, Monica Maggioni, Susanna Camusso, Alessandra Ghisleri e protagoniste nel mondo come Ang San Su Kyi, Rania di Giordania, Tara Gandhi, Ségolène Royal.

Ad accomunare i nomi noti e meno noti di queste donne sono il merito, la determinazione, la fiera fiducia in sé stesse e nelle proprie capacità, lo spirito di sacrificio, il fermo impegno per il raggiungimento di un traguardo ma anche la condivisione e generosità verso le altre donne. Tutti valori che da sempre ispirano e guidano la Fondazione Marisa Bellisario.